Cocker’s Angel Rescue
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SoloCane.it incontra il Cocker’s Angel Rescue Italia

Cocker’s Angel Rescue

Purtroppo ogni anno in Italia vengono ancora abbandonati molti cani e questa triste tendenza non risparmia neppure gli esemplari di razza. Per far fronte a questo grave problema, ormai da diversi anni sono nate delle associazioni, molte delle quali no-profit, che tutelano i cani di specifiche razze e aiutano i più sfortunati tra loro a trovare una nuova famiglia. Una di queste associazioni è il Cocker’s Angel Rescue Italia, e noi di SoloCane.it abbiamo avuto la possibilità di intervistare Ignazio Mirto, attuale presidente dell’associazione. Ecco cosa ci ha raccontato.

 

D: Cosa fa esattamente un rescue?

R: Un rescue specializzato in una determinata razza non fa altro che recuperare i cani bisognosi frutto degli abbandoni, curarli quando è necessario e poi trovargli una famiglia che li ami per il resto della loro vita. Inoltre, fa da tramite tra famiglie, associazioni, canili e adottanti, promuovendo l’adozione dei cani.

 

D: Siete un ente privato o pubblico?

R: Siamo un’associazione “no profit” privata.

 

Cocker’s Angel RescueD: Come avete iniziato?

R: Abbiamo cominciato quasi per gioco, costituendo un gruppo su Facebook e facendo una raccolta per una cockerina di nome Azzurra che aveva bisogno di cure, ma il costante incremento delle emergenze ci ha portato a istituzionalizzarci. Molti di noi hanno cominciato per pura passione e sono diventati “volontari provetti”.

 

D: Perché avete deciso di salvare proprio i cocker?

R: Non abbiamo deciso di salvare proprio i cocker, è stata una cosa quasi spontanea, nel gruppo che avevamo creato eravamo tutti proprietari e amanti di cani di questa razza.

 

D: Quanti cane avete salvato fino a ora?

R: Dal 2013 a oggi, circa 500 cocker e similcocker hanno trovato casa grazie al Cocker’ Angel Rescue.

 

D: Le donazioni che vi fanno come vengono utilizzate?

R: Le donazione ricevute vengono utilizzate per le spese veterinarie, per pagare le pensioni ed eventuali percorsi riabilitavi del cane. Succede anche che qualche volta doniamo qualcosa alle Associazioni Animaliste bisognose che si trovano dinnanzi a qualche emergenza particolare.

 

D: Quanti cani avete ora che cercano famiglia?

R: In questo momento i cocker seguiti da noi e che cercano casa saranno circa 60, ma vi garantisco che nell’intero territorio nazionale superano abbondantemente il centinaio.

 

D: Cosa deve fare una persona per adottare un cane tramite la vostra associazione?

R: Per adottare un cane tramite la nostra associazione i candidati dovranno effettuare due passaggi. Il primo consiste nella compilazione di un questionario, il secondo è rappresentato da una visita conoscitiva da parte di un nostro volontario presso il domicilio dell’adottante. Se tutto risulterà consono ai nostri parametri di valutazione, potranno adottare il loro cane.

 

Il cocker è un cane da caccia molto attivo e necessita di tanto moto e attività fisica. Se non gli viene data la possibilità di sfogare i propri istinti di instancabile esploratore, a volte può trasformarsi da cane dolce e coccolone in un animale testardo e per nulla accomodante. Per questo non sempre il cocker viene consigliato a chi è alla prima esperienza in fatto di cani.

 

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