levrieri da corsa
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Levrieri da corsa, nati per vincere

Levrieri da corsa, una specializzazione che tutti conosciamo. Sono cani nati per correre e questa loro caratteristica è da tempo stata sfruttata dall’uomo sia per la caccia, sia per intrattenimento con le corse di cani su cui si organizzano scommesse come accade con i cavalli. Due sono le discipline sportive attualmente riconosciute a livello internazionale il Racing e il Coursing, diverse tra loro per la filosofia e le prestazioni richieste. Nonostante Racing e Coursing siano due attività sportive completamente differenti, sono entrambe fatte per esaltare le doti di velocista e cacciatore del levriere.

Racing, una disciplina solo per levrieri da corsa

levrieri da corsaIl Racing è la disciplina che richiama alla mente l’essenza della velocità. Si svolge in appositi cinodromi e i cani che vi partecipano sono posizionati prima della partenza in apposite gabbie. L’apertura dei cancelli di tutte queste gabbie fa scattare la lepre meccanica che funziona come preda da inseguire e il cronometraggio; il cane vincitore è quello che percorre il circuito nel minor tempo. Al Racing possono partecipare solo i levrieri, divisi per taglia e con età minime di 15 mesi per la taglia piccola e 18 per quella grande.

Le distanze da percorrere partono da 250 metri e arrivano a 800 per la taglia grande e a 550 per la piccola, con larghezza compresa tra i 5 e i 7 metri. Le corse amatoriali possono essere a eliminazione o individuali. Nelle prime i cani sono selezionati o in base all’ordine di arrivo in corse preliminari o in base ai tempi, mentre nel secondo caso la classifica viene elaborata sommando i tempi ottenuti nelle singole corse o in base al miglior tempo ottenuto. A ogni corsa possono partecipare da 3 a 6 cani suddivisi per razza. I cani devono indossare una museruola con caratteristiche stabilite dalla FCI, per evitare che a causa dell’eccitazione prima della partenza i levrieri da corsa possano mordersi a vicenda oppure che il vincitore, una volta catturata la “preda” la voglia difendere dagli altri cani.

levrieri da corsaOltre alle museruole, nel Racing i levrieri da corsa devono indossare delle mantelline o gualdrappe di colori, che variano in base ai numeri, identiche per tutte le gare. Le mantelline devono avere dimensioni e caratteristiche tali da non creare intralcio alla corsa e al tempo stesso da non risultare troppo strette e limitanti la respirazione.

Per giudicare sia la correttezza della corsa sia l’adeguatezza dei partecipanti, al racing sono presenti diverse figure tecniche come il mossiere, il direttore corse, da uno a tre giudici di pista e una giuria di arrivo; inoltre devono esserci degli osservatori lungo la pista e un tecnico per la trazione della lepre meccanica.

Per salvaguardare la salute dei levrieri da corsa, ogni forma di doping volta a migliorare o modificare le capacità dei partecipanti è vietata e i giudici possono far ritirare in qualsiasi momento un cane dalla competizione se pensano che la sua salute sia in pericolo. Come per le corse dei cavalli, anche in quelle di cani le scommesse hanno un peso notevole e questo ha portato non di rado a comportamenti illegali e pericolosi per i levrieri da corsa. Alla fine della carriera sportiva, che può durare fino ai 4/6 anni, una percentuale di animali viene adottata o nel caso dei campioni, adibita alla riproduzione, ma tuttora molti vengono abbattuti in quanto hanno problemi di salute e comportamentali.

Il Coursing: non solo per levrieri da corsa

levrieri da corsaSe il Racing è l’attività sportiva che esalta la velocità dei levrieri da corsa, il Coursing esalta la capacità di cani di cacciare sfruttando sì la velocità, ma altrettanto la vista e passione venatoria. A differenza del Racing, al Coursing oltre ai levrieri possono partecipare altre razze di cani come: il Podenco canario, il Pocenco ibicenco a pelo duro, il Pharaon hound, il Cirneco dell’Etna e anche il Rhodesian ridgeback. Nel Coursing corrono due cani in coppia e devono inseguire un particolare dispositivo fa muovere a grande velocità e con repentini cambi di direzione uno straccio, che viene chiamato in gergo “lo zimbello”. A differenza delle competizioni riservate ai levrieri da corsa, il Coursing si svolge sempre all’aperto, in un ampio prato in cui siano assenti buche o sassi, che potrebbero provocare dei danno agli animali in gara. Tuttavia possono essere presenti degli ostacoli, che però devono risultare visibili almeno da 30 metri di distanza. La lunghezza del percorso che i partecipanti devono coprire è di 400-700 metri per i Whippet e i Piccoli levrieri italiani, mentre va da 500 a 1000 metri per tutte le altre razze. Anche in quest’attività sportiva l’età minima per partecipare è di 15 mesi per i cani di piccola taglia e di 18 per quelli di taglia grande.

levrieri d acorsaPer le caratteristiche tecniche del Coursing ogni razza può dare il meglio di sé mettendo in risalto le qualità specifiche: il Piccolo levriero italiano sfodera una grinta inaspettata, il Levriero afgano mostra la sua agilità nonostante il lungo pelo del mantello e il Levriero irlandese non risente delle notevoli dimensioni, il levriero inglese o Greyhound riscatta con l’elevata velocità la non eccezionale agilità nei cambi di direzione mentre il Rhodesian ridgeback si difende più che bene nei repentini cambi di direzione.

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