trovare le persone
Addestramento Articoli Primo Piano

Come trovare le persone, insegniamolo al nostro cane

Cercare e trovare le persone è una cosa che ognuno di noi vorrebbe che il proprio cane fosse in grado di fare. Non si tratta solo di istinto, ci sono esercizi che permettono di risvegliare questa abilità assopita in Fido. Il cane, in quanto discendente del lupo, ha entro di sé l’istinto della caccia: l’addomesticamento e l’educazione che viene impartita agli animali che devono vivere con l’essere umano hanno fatto sì che questo istinto venisse tenuto sotto controllo, deviandolo verso il gioco, per impedire che si verificassero situazioni spiacevoli tra esseri umani e quattrozampe. Vediamo allora come possiamo far si che Fido dia sfogo a questi istinti atavici e allo stesso tempo insegniamogli un’attività che oltre a essere divertente può rivelarsi anche utile in casi d’emergenza: trovare le persone.

La caccia ritualizzata

trovare le personeTrovare le persone può essere il compimento di una caccia ritualizzata che richiama in gioco istinti atavici del nostro cane.
I lupi cacciano in branco e all’interno del branco ci sono diverse mansioni: una di queste consiste nel cercare e trovare la preda. È proprio su questa capacità innata del nostro amico peloso che andremo a fare leva con gli esercizi illustrati più avanti. Seguendo determinate regole potremo arrivare alla trasformazione controllata di un tranquillo cane da compagnia in un efficace predatore, che grazie ai propri sensi sarà in grado di scovare la propria preda e da essa ricevere gratificazioni e un boccone premio!

Preparazione per trovare le persone

Per giocare con il nostro cane a trovare le persone è necessario che ci siano almeno due umani in cui Fido ha completa fiducia: di questi due uno dovrà essere quello in cui ha una fiducia maggiore e da cui dovrà ricevere i comandi. Oltre a impartire gli ordini, questa persona dovrà seguire l’animale durante la ricerca ed eventualmente incoraggiarlo se dovesse avere dei tentennamenti. Se il nostro cane ha già imparato a rispondere al comando Torna, possiamo provare a farlo lavorare libero dal guinzaglio, altrimenti è consigliabile mantenere il contatto con lui utilizzando una lunghina o un pezzo di corda con moschettone lungo circa 5 metri. In questo modo eviteremo che il cane possa perdersi o mettersi a correre dietro a un animale selvatico o ad altri cani. L’esercizio è abbastanza faticoso sia per il cane sia per gli umani che lo accompagnano, quindi facciamo in modo di avere sempre a portata di mano abbondante acqua per ognuno dei partecipanti.
Quando la ricerca sarà completata con successo dovremo premiare Fido sia con delle coccole sia con dei gustosi bocconcini che avrà con sè la persona da trovare, ma contenuti in un sacchettino a tenuta stagna; questa precauzione è indispensabile affinché l’olfatto di fido sia guidato dagli odori della persona da trovare e non da quelli del premio.

L’esercizio in dettaglio

trovare le personeRechiamoci in un campo, possibilmente con l’erba alta, in modo che la persona da trovare possa nascondervisi facilmente. Fermiamoci in un punto del prato, che indicheremo per comodità con la lettera A, assieme all’aiutante che dovrà essere trovato. Con il cane tenuto corto al guinzaglio partiamo tutti in una direzione e dopo aver percorso circa 60 passi, anche in modo non rettilineo, fermiamoci nel punto B. Ora la persona da trovare si deve nascondere nell’erba davanti a noi e al cane e mostrare a questo un bocconcino premio. Allo stesso tempo noi dovremo pronunciare un comando specifico per ciò che andremo a fare e dovremo fare attenzione a usarlo solo per questa attività.
Fatto ciò, torniamo al punto di partenza (A) in silenzio e con il cane al guinzaglio. Una volta arrivati, fermiamoci e giriamoci verso il punto (B), togliamo il guinzaglio a fido e agganciamo la lunghina, quindi abbassiamoci e indicando la direzione pronunciamo di nuovo il comando scelto, seguito da “Vai”. Lasciamo partire il cane per qualche metro tenendolo con la lunghina e seguiamolo, senza trattenerlo nella sua ricerca. Una volta che Fido sarà riuscito a trovare la persona nascosta, dovrà essere gratificato con complimenti, coccole e con uno dei bocconi premio. Riposiamoci un po’ quindi ripetiamo lo stesso esercizio per altre quattro volte. Trattandosi di un esercizio faticoso, evitiamo di farlo nei mesi estivi, e se necessario scegliamo orari in cui il clima è fresco, come la mattina o la sera. Ricordiamoci di dare da bere anche a fido!

Difficoltà nel trovare le persone

trovare le personeDovendo Fido utilizzare l’olfatto è opportuno scegliere giornate con poco vento per fare questo esercizio; inoltre facciamo attenzione da che parte arriva l’aria e posizioniamo la persona da cercare in modo che il cane le stia sottovento; in questo modo le molecole odorose arriveranno più facilmente alle sensibili mucose del nostro amico a quattrozampe.  Durante i primi esercizi sarà facile che il cane, anche dopo essere partito di gran lena nella direzione giusta, si fermi, indeciso sul da farsi. Il conduttore che ha dato il comando “Trova” al momento della partenza non dovrà assolutamente ripeterlo, ma avvicinarsi al cane e con la mano indicare la direzione, quindi proseguire per alcuni passi. Nelle stesso tempo, la persona da trovare può chiamare il cane due o tre volte per incitarlo a riprendere la ricerca. Questo esercizio non è facilissimo da apprendere e dobbiamo procedere con gradualità, senza aver fretta di passare alle fasi più avanzate prima che il cane abbia appreso alla perfezione la precedente.

Le fasi avanzate prevedono la ripetizione di quelle precedenti senza però la fase di preparazione in cui il cane e il capobranco accompagnano il ricercato alla posizione nascosta. Perché risulti efficace, dovremo però attuare questa fase avanzata nello stesso ambiente dove abbiamo svolto le precedenti. Una volta appreso questo livello di difficoltà potremo spostarci in ambienti più complicati, come un bosco attraversato da un sentiero o una strada sterrata collinare con diverse curve, ripetendo l’esercizio sempre nelle due versioni: prima con accompagnamento e solo dopo, senza.

Segnalazione del ritrovamento

trovare le personeQuando i cani vengono addestrati per trovare le persone scomparse dopo una calamità o per altri motivi, viene loro insegnato anche ad abbaiare una volta conclusa la ricerca con successo. Per insegnare questa abilità al nostro cane dovremo all’inizio addestralo indipendentemente dalla ricerca. Stando possibilmente in un ambiente neutro, cioè non in casa e nemmeno nella zona in cui gli insegniamo a trovare le persone, mostriamogli una crocchetta e poi teniamola nel pugno chiuso davanti a lui; attendiamo che spazientito abbai una volta, quindi diamogli il premio gratificandolo anche con un “Bravo”. Ripetiamo più volte questa procedura e una volta appresa, rendiamola più difficile aspettando che Fido abbai più volte prima di dargli il bocconcino premio. A questo punto basta applicare questa procedura all’esercizio di ricerca, in modo che il cane abbini il ritrovamento all’abbaio e quindi al premio.

Non facciamo quest’ultimo esercizio in casa e nemmeno nell’eventuale giardino, altrimenti Fido potrebbe imparare a chiedere il cibo abbaiando, con nostro sommo disappunto!

Commenta via Facebook

In Edicola

Speciali

gallery

PUBBLICA LE FOTO
DEL TUO CANE!

Condividi le immagini più belle del tuo fedele amico a quattro zampe
e vota quelle degli altri appassionati

Le foto più votate verranno pubblicate su Argos e Il Mio Cane!

CLICCA QUI PER INIZIARE