viaggiare con il cane
Articoli Primo Piano Salute

I cani provano emozioni e sentimenti?

I cani sono in grado di provare sentimenti ed emozionarsi? Cosa dice la scienza…

Il dibattito per stabilire se il cane prova emozioni e sentimenti si è sviluppato fin dall’antichità ma non è ancora concluso. Non esiste ancora una definizione univoca di cosa sia un’emozione, e forse non la si avrà mai, ma di certo si sa che si tratta di un processo che coinvolge l’intero organismo, a livello psicofisiologico, cognitivo e comportamentale, quindi è una reazione psichica complessa.

I cani e le emozioni primare: come quelle di un bambino

Già Charles Darwin (1809-1882) sosteneva che gli animali provassero emozioni, in particolare quelle che sono state definite “emozioni universali” e che adesso identifichiamo con quelle primarie: paura, rabbia, gioia, sorpresa, disgusto e tristezza. Più recentemente, la dottoressa Patricia McConnel, afferma che sebbene le emozioni siano qualcosa di inafferrabile, se ne possono facilmente osservare nei cani le variazioni organiche e i mutamenti dell’espressione. Per esempio, se un cane ha paura il suo corpo reagisce con la produzione di adrenalina, l’erezione dei peli sul dorso, la dilatazione delle pupille e un irrigidimento dei muscoli.

Ultimamente il neuroscienziato americano Gregory Berns per dimostrare l’esistenza e il tipo di sentimenti dei cani non si è basato sui comportamenti degli stessi, ma sull’attivazione di zone del cervello, allo stesso modo di quanto avviene negli esseri umani. Per arrivare a questa affermazione, lo scienziato ha condotto l’esperimento chiamato “Dog Project“, sottoponendo dei cani a delle risonanze magnetiche in grado di dimostrare quali zone del cervello venissero attivate in seguito a stimoli precisi. È necessario insegnare ai cani a entrare volontariamente nel macchinario della risonanza magnetica e a rimanere fermi per i trenta secondi necessari all’esame. Per attenuare l’impatto dei rumori prodotti dall’apparecchiatura sul sensibile apparato uditivo del cane, è necessario far indossare all’animale uno speciale casco isolante.

Berns è riuscito così a tracciare le prime mappe cerebrali dei cani e a paragonarle a quelle dell’uomo e ha constatato che in associazione a determinati stimoli, soprattutto a quelli legati al cibo, si illuminano zone del cervello simili in entrambi. È stato dimostrato che all’avvicinarsi del proprio padrone o del cibo, il nucleo caudale si illuminava e quindi che il nostro cane prova emozioni tanto quanto noi stessi e che ha un livello di sensibilità comparabile a quello di un bambino.

 

I cani e i sentimenti: l’amore per l’essere umano

LEAD PHOTO – Makenna Wilson, 13, of Olympia gets a kiss from her Boston terrier, Roxy, as they wait to show at the Thurston County Fair on Saturday, Aug. 7, 2010. Makenna is a member of the Muttz-K-Teers 4-H Club. (Tony Overman/Staff Photographer)

Oltre alle emozioni i cani, vivendo a stretto contatto con l’uomo, sembra possano provare dei sentimenti, ovvero condizioni affettive che perdurano nel tempo. Talvolta è proprio l’uomo ad insegnare all’animale metodi utili per comunicare i sentimenti, e un esempio esplicativo di questa affermazione è l’educare il cane a dare la zampa: un gesto che i cani compiono quando sono in cerca di affetto, attenzione, oppure vogliono chiedere scusa per un dispetto compiuto.

L’amore e la felicità sono sentimenti saldi e duraturi nei nostri cani, molto più di quanto accada negli esseri umani: i cani sono in grado di riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli uomini che li circondano. Anche per questo, i nostri Pet risentono molto del nostro umore e dei nostri cambiamenti repentini, spesso finendo per sottoporsi a gravi situazioni di stress.

 

Commenta via Facebook

In Edicola

Speciali

gallery

PUBBLICA LE FOTO
DEL TUO CANE!

Condividi le immagini più belle del tuo fedele amico a quattro zampe
e vota quelle degli altri appassionati

Le foto più votate verranno pubblicate su Argos e Il Mio Cane!

CLICCA QUI PER INIZIARE