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I bambini che vivono con un cane sono più sani

Cani e bambini? Il binomio perfetto, anche quando si tratta di salute!

Lo dice la scienza: i bambini che hanno un animale domestico si ammalano meno, purché gli stiano vicini almeno sei ore al giorno. A questa conclusione è arrivata una ricerca condotta nell’ospedale universitario di Kuopio, in Finlandia, su un campione di 400 neonati. Ogni giorno i genitori hanno dato informazioni sul loro stato di salute e, dopo un anno di osservazione, si è constatato che i bambini che vivevano a contatto con animali domestici mostravano una riduzione del 30% di disturbi come tosse, respiro sibilante e rinite, e addirittura una riduzione del 50% della possibilità di contrarre infezioni alle orecchie.

Stare a contatto con cani e gatti aumenta gli anticorpi del bambino

Il contatto con il cane o il gatto, a meno di allergie conclamate, sembrerebbe aumentare gli anticorpi e ridurre fra il 50% e il 30% la possibilità di soffrire di infezioni alle orecchie, tosse e rinite. I bambini che hanno animali in casa, inoltre, non solo si ammalano meno ma hanno bisogno di meno antibiotici perché il contatto con l’animale aumenta le difese immunitarie. Ovviamente non vanno dimenticate alcune norme da seguire rigorosamente, come tenere pulito il cane, vaccinarlo e sottoporlo a profilassi antiparassitaria, ed evitare le leccate sul viso almeno per il primo mese di vita del neonato.

Benessere per la mente: anche la psicologa dice sì!

Beatrice Garzotto, psicologa presso Fienile Animato Onlus di Cambiago (MI), vede positivamente la convivenza tra cane e bambino: «La presenza di un cane all’interno di una famiglia quando nasce un bambino la ritengo una risorsa e uno stimolo importante; il cane, oltre a essere un compagno di giochi, è un supporto, una protezione per il bambino. È un’alleanza che può segnare in maniera positiva la crescita del bimbo, si crea un’intesa tra due esseri viventi che possono comunicare senza parole ma attraverso gesti ed emozioni; ma ci tengo a sottolineare che per salvaguardare il benessere di entrambi la relazione deve essere mediata sempre dai genitori. Se il bimbo e il cane hanno gli spazi e soprattutto i tempi adeguati per conoscersi, la presenza del cane diventa una risorsa importante di crescita, di rispetto per il prossimo e una possibilità di riconoscere le emozioni e gli stati d’animo».

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