Alimentazione Articoli Primo Piano

Croccantini per cani: quali scegliere?

Nel mondo dei mangimi secchi e dei croccantini: quali dovremmo scegliere per il nostro cane?

L’alimentazione cosiddetta preconfezionata, basata cioè sull’impiego di cibi processati (cotti, macinati, lavorati), ha preso sempre più piede nell’ultimo quarto di secolo anche nel nostro Paese, sull’esempio di quanto è già avvenuto nel resto del mondo. Diverse indagini sulle abitudini di vita degli italiani e sugli animali d’affezione dimostrano, infatti, che oggi la maggior parte di chi ha scelto un cane per compagno di vita opta per questo tipo di soluzione, incoraggiata in questa scelta anche dal veterinario.
Tra tante marche e tipologie di prodotto, spesso è difficile orientarsi nel “labirinto” di mangimi proposti dalle diverse aziende. Vediamo, quindi, come scegliere l’alimento più adatto al nostro amico, in particolare per quanto riguarda i mangimi secchi.

Serve qualche integrazione ai soliti croccantini per cani?

Una quindicina di anni fa, un gruppo di nutrizionisti inglesi ha presentato i risultati di un lungo e laborioso studio, iniziato un paio di decenni prima, che sostiene come le vitamine e i sali minerali introdotti nell’organismo degli esseri viventi, per essere davvero utili, debbano necessariamente provenire esclusivamente da alimenti freschi, per esempio frutta e verdura. Secondo questa ricerca, dunque, nonostante nella preparazione industriale di qualunque alimento destinato all’uomo o agli animali vengano aggiunti integratori sintetici per sopperire alle perdite del valore nutrizionale degli ingredienti, inevitabili nel corso dei processi produttivi, i nostri amici a quattro zampe rischiano comunque di andare incontro, nel lungo periodo, a carenze rispetto a queste componenti.

Per questo motivo è utile provvedere a un’integrazione extra con premiscele commerciali a base di vitamine e sali minerali, anche se queste non devono comunque essere date al nostro cane in maniera continuativa.

Leggere l’etichetta dei croccantini: più è dettagliata, meglio è

È doveroso fare una prima distinzione tra mangimi secchi di fascia premium e alimenti analoghi in vendita nei supermercati. Spesso le marche e i prodotti che troviamo nei punti vendita della grande distribuzione sono di qualità decisamente inferiore, sia perché impiegano materie prime più scadenti sia per l’aggiunta di coloranti e additivi. Quando leggiamo l’etichetta del prodotto dobbiamo innanzitutto sapere che gli ingredienti devono essere riportati secondo l’ordine relativo alla percentuale presente. Inoltre, è importante che le categorie nutrizionali citate siano ben dettagliate: per esempio, dovrebbe essere riportata l’indicazione “riso” o “patata” e non genericamente “cereali”, senza una distinzione specifica. Solo così possiamo avere la certezza di cosa stiamo effettivamente scegliendo per il nostro cane.

La dicitura “carni e derivati”, per esempio, indica “le parti carnose (fresche o conservate) di animali terrestri a sangue caldo macellati e tutti i prodotti e i sottoprodotti derivati dagli stessi”: non di rado, dunque, si tratta di un insieme non ben identificato di scarti di macellazione (carni di cui è difficile conoscere il valore nutrizionale), ma anche di organi interni, annessi cutanei, pelle, becchi, zampe, piume e così via (derivati). Ecco perché è sempre meglio preferire i mangimi accompagnati da etichette chiare e dettagliate.  

Commenta via Facebook

In Edicola

Speciali

gallery

PUBBLICA LE FOTO
DEL TUO CANE!

Condividi le immagini più belle del tuo fedele amico a quattro zampe
e vota quelle degli altri appassionati

Le foto più votate verranno pubblicate su Argos e Il Mio Cane!

CLICCA QUI PER INIZIARE