News

Ingresso al cimitero consentito ai nostri amici pelosi

Nardò, comune in provincia di Lecce ha deciso di adeguarsi ai tempi e consentire l’ingresso al Camposanto anche agli animali d’affezione; la decisione è stata presa nella seduta del consiglio comunale di Maggio, su richiesta di molti cittadini.

Prima di tale delibera, l’ingresso ai quattrozampe era vietato; l’iniziativa proposta dal consigliere Gianluca Fedele, delegato ai servizi cimiteriali è stata accolta dall’intero consiglio comunale che ha deciso di modificare il proprio Regolamento comunale di Polizia Mortuaria: molte persone, infatti, considerano i propri animali come componenti della famiglia e sopratutto per gli anziani rappresentano l’unica fonte di compagnia.

Il nuovo regolamento stabilisce che gli animali ammessi nel cimitero sono quelli d’affezione o da compagnia e quelli d’accompagnamento per i non vedenti. È
Come da Legge è obbligatorio l’uso del guinzaglio, della museruola per i cani di grossa taglia e, per i felini gli appositi contenitori per il trasporto. I proprietari hanno il dovere di vigilare sui loro animali e di rimuovere le deiezioni. 

Cambiano i tempi e cambia anche il rapporto tra uomo e animali, oggi certamente più intimo. Il Consiglio ha concretizzato un’idea che Andare Oltre porta avanti dal 2015 e che non fu considerata dalla precedente amministrazione. Coerentemente oggi i consiglieri che la rappresentano nelle file della minoranza, si sono astenuti, evidentemente non avendo ancora raggiunto lo stesso livello di maturità sociale e culturale della stragrande maggioranza dei cittadini. La modifica è un gesto di sensibilità nei confronti degli animali e anche delle persone che, con la vicinanza degli animali provano a superare il dolore della perdita dei propri cari, sul presupposto ovviamente che il cimitero resta un luogo di raccoglimento che va preservato”. Ha spiegato Gianluca Fedele.

Secondo il coordinatore delle guardie zoofile Toni Russo “È una decisione che dimostra molta sensibilità e attenzione  al tema del rapporto tra uomo e animale. È giusto non impedire l’accesso al cimitero di cani e gatti, purché si rispettino alla lettera le regole”.  

E’ un cambiamento che molti cittadini chiedono a gran voce in tutta Italia, sopratutto gli anziani che spesso hanno nel loro quattrozampe l’unico punto di riferimento. Ricordiamo che inoltre, anche per i cani e i gatti, recarsi al cimitero per far visita al loro padrone defunto,è un modo per somatizzare il dolore.

Commenta via Facebook

In Edicola

Speciali