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Bramini, lo sfrattano e gli sequestrano i cani: muore il pastore tedesco

Bramini, lo sfrattano da casa e gli sequestrano i cani: muore il pastore tedesco

Tutta Italia conosce la storia di Bramini, l’imprenditore di Monza dichiarato fallito e sfrattato da casa lo scorso 18 novembre, nonostante vantasse un credito di quattro milioni di euro con lo Stato.
Nei giorni precedenti allo sfratto, migliaia di cittadini si erano mobilitati attorno alla famiglia Bramini  e anche l’Enpa era intervenuta sopratutto per capire il destino dei due cani che vivevano nella villa dell’imprenditori; infatti nella nuova sistemazione provvisoria offerta alla famiglia non ci sarebbe stato spazio per entrambi gli animali.Il rottweiler ha trovato immediatamente una nuova casa, forse perchè più giovane, ma la stessa fortuna non è capitata alla femmina di pastore tedesco, Paris.
Per lei era intervenuto personalmente anche il presidente dell’Enpa di Monza, Giorgio Riva, che si era offerto di tenerla presso il proprio rifugio; qui il cane ha passato gli ultimi giorni della sua vita dopo lo sfratto. Proprio in questi giorni è arrivata la triste notizia della sua morte.
L’annuncio è stato dato dalla figlia di Bramini, lisa, tramite un post su facebook:”Mi ricordo quando 12 anni fa tutta la famiglia decise di andare al canile. Avevi solo due anni e ti avevano già abbandonato due volte. La prima volta che ti abbiamo visto tenevi le orecchie basse ed eri molto diffidente. Quando mi sono avvicinata alla gabbia, mi hai odorato la mano e poi mi hai dato un bacio con la tua lunga lingua. E’ stato così semplice sceglierti, ci siamo affezionati subito a te. Finalmente con noi avevi trovato casa. Vogliamo ricordati bella, felice e amata fino all’ultimo. Ci mancherai tantissimo”.

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