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L’amore tra James e il suo cane Loy: troppo grande per essere spiegato

L’amore grande tra un bimbo malato e il suo adorato cane

James è un dolce bimbo affetto da epilessia e Loy è il suo fantastico cagnolone; quando James era ancora molto piccolo, i medici hanno consigliato alla famiglia di acquistare un cane al bambino, in modo che potesse vivere la malattia con maggiore serenità: la dolcezza di un quattrozampe, il bisogno continuo di coccole e di attenzioni avrebbe sicuramente portato il bambino a fare cose che lo potessero distogliere dal fardello della malattia.  

L’amore porta Loy a cercare sempre il contatto con James

Una mattina il piccolo James si sente male, Loy come sempre è accanto a lui e immediatamente avverte i genitori; viene chiamata l’ambulanza e il piccolo viene trasportato d’urgenza in ospedale. Nessuno in quel momento si ricorda di Loy.
Giunti in Ospedale però, i genitori si ricordano del loro adorato cane senza il quale il loro bambino non si sarebbe salvato: chiamano i vicini di casa per accertarsi delle condizioni del quattrozampe, ma nessuno lo vede, non si riesce più a trovare Loy.
I medici avvertono che James necessita di una Tac con urgenza; la madre del piccolo, ormai allo stremo delle forze e preoccupata delle condizioni di salute del figlio oltre che del fatto di come spiegare al bambino che Loy è scappato, si si affaccia alla finestra della camera dell’Ospedale e non crede ai suoi occhi.
Loy è seduto davanti l’ingresso del pronto soccorso che si guarda intorno perso, cercando con lo sguardo il suo piccolo e adorato padroncino: il papà decide di lasciare il piccolo e scende di corsa a prendere Loy: “Andiamo piccolo, James ti sta aspettando!
Le guardie dell’Ospedale, una volta compresa la situazione e capito che Loy è un cane di supporto, hanno lasciato entrare papà e cane, il quale, appena ha visto il suo piccolo James  è saltato sulla barella e il bimbo, ancora semi cosciente, ha alzato la mano per accarezzarlo e ha fatto il suo primo sorriso.

Loy è speciale, migliore amico per nostro figlio non potevamo trovare, non si schioda dal letto, è sicuramente più attento di me, su noi umani a volte vince la stanchezza e lo sconforto, per loro esiste solo l’amicizia!”

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