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Cani liberi nei parchi di Milano: al via la sperimentazione per fasce orarie

La sperimentazione del Municipio 1: cani liberi in determinate fasce orarie

Il municipio 1 di Milano ha approvato la sperimentazione del progetto “Cani liberi ai giardinetti in alcune fasce orarie”.
Il progetto prevede un sperimentazione della durata massima di 12 mesi per adibire la fruizione del parchetto di via Conca del Naviglio e al Parco delle Basiliche, lato Sant’Eustorgio, agli umani accompagnati dai propri amici a quattrozampe, che potranno essere lasciati liberi in determinate fasce orarie. 

Il Consiglio di Municipio 1 martedì sera ha approvato all’unanimità questo esperimento che nasce su richiesta di un gruppo di cittadini “Sono pervenute numerose richieste da parte di cittadini di padroni di cani che frequentano queste aree verdi, i quali auspicano di poter lasciare liberi dal guinzaglio i loro cani in alcune fasce orarie da determinare“. Si legge nel verbale della seduta; peraltro, “le aree cani esistenti in questi giardini, tutte in fase di risistemazione, una in via Ronzoni e due al Parco delle Basiliche, non sembrano sufficienti a coprire le esigenze di movimento dei numerosi cani presenti nel quartiere“.

Molti i dubbi dei residenti che pensano che questa idea sia sbilanciata a favore degli amici a quattrozampe;”Nei giardini della Guastalla è stato sperimentato con successo dal 1998 il sistema delle fasce orarie, e tale sperimentazione è divenuta definitiva nel 2007″.

E il Comune tranquillizza anche i genitori:”Essendo questi due giardini, in particolare quello di via Conca del Naviglio, attraversati dai bambini e dai loro accompagnatori nei percorsi casa-scuola, è opportuno che gli orari dedicati ai cani liberi non confliggano con quelli in cui i bambini si recano a scuola e neppure con quelli che trascorrono nelle aree gioco»; «e, in ogni caso, le aree gioco dovranno essere escluse dagli ambiti in cui sarà consentito ai cani di stare liberi”.

Elena Grandi, vicepresidente del Municipio 1,convinta del buon funzionamento del progetto sperimentale aggiunge che “il provvedimento, che pare restrittivo per chi non ha animali, in realtà fissa delle regole in più per i proprietari di cani: molti, oggi, le regole non le rispettano, lasciando liberi gli animali a qualsiasi ora. Le fasce consentiranno di farlo solo in momenti precisi. Ai giardini della Guastalla questa è ormai un’abitudine, e la promiscuità spinge i proprietari di cani a tenere pulito. Sottolineo anche che occuparsi di cani non impedisce di affrontare le altre problematiche dei quartieri: quando si lavora per amministrare una città si opera su tanti piani”

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