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Aspetta un bambino e decide di portare il cane in canile

Incinta decide di portare il suo cane in canile

Per nove anni Opus, uno splendido San Bernardo ha trascorso la sua vita amato dalla sua famiglia, coccolato e viziato. Ma come spesso si legge sui giornali, il suo sogno è stato infranto dopo nove anni di amore incondizionato: Opus è stato vittima dell’indifferenza e della cattiveria umana. 

La vita di Opus è cambiata non appena la sua mamma umana ha scoperto di aspettare un bambino: il cane, che per nove anni ha regalato amore incondizionato alla sua famiglia umana, si è trasformato improvvisamente in un peso e per lui la vita ha assunto dei toni drammatici.

Opus è stato portato in canile, presso il Carson Animal Shelter e la sua reazione è stata a dir poco straziante: il cane quando vede il padrone allontanarsi, si gira e con gli occhi pieni di lacrime, gli occhi di colui che ha capito quale sarà il suo futuro, cerca di inseguire quell’uomo che per nove anni è stata la sua unica ragione di vita. Opus non vuole seguire il volontario del canile e cerca disperatamente di rincorrere il suo padrone, se così può essere definito. 

Si vede che ha il cuore spezzato, cerca disperatamente di tornare indietro dal padrone, di cambiare la situazione“. Scrivono i volontari pubblicando l’appello su facebook.

I volontari non hanno più parole per spiegare quello che sta passando il povero cane: un cane anziano che meritava di rimanere nella sua famiglia, la famiglia alla quale ha donato amore per nove anni e che non ci ha pensato due volte, invece, a scaricarlo in canile come uno straccio vecchio. I vecchi proprietari hanno scelto, inoltre, un canile nel quale decorso un certo lasso di tempo senza adozione, il cane viene soppresso; i primi a finire nella lista della morte sono proprio loro, i cani anziani.

Un cane non è un giocattolo che si può buttare quando si è stanchi. Un cane è per sempre, proprio come un figlio.

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