Razze

Alano

Considerato da molti il più bello tra tutti i cani, l’Alano ha anche un’intelligenza sviluppatissima e una sensibilità spiccata, doti che lo rendono un ottimo amico per tutta la famiglia.

Cosa fa meglio l’Alano

Si tratta di un ottimo guardiano e cane da famiglia, in particolare in presenza di bambini.

Malattie frequenti dell’Alano

Nessuna in particolare.

Cuccioli di Alano

L’esigenza primaria di un Alano è di stare vicino al padrone e alle persone della famiglia: questo è fondamentale per lo sviluppo equilibrato della sua personalità. Oltre a vivere in seno alla famiglia, un Alano andrebbe portato fin dalla più giovane età a frequentare corsi di ubbidienza al fine di farlo socializzare bene con i suoi simili, in modo che da adulto accetti la presenza di altri cani senza reagire, e anche per insegnargli i principi generali del comportamento. È soprattutto importante che impari a non tirare quando è al guinzaglio, poiché una volta diventato adulto sarà molto difficile gestire un simile colosso se non è stato addestrato alla perfezione.

Caratteristiche dell’Alano

  • Taglia: Grande
  • Pelo: Corto
  • Colori: L’Alano è allevato in tre varietà: Fulvo e Tigrato, Arlecchino e Nero, Blu.
  • Costo nutrizione: Alto
  • Adatto ai bambini: Molto
  • Adatto allo sport: Poco

Origine dell’Alano

Le teorie sulla comparsa di cani simili all’Alano in Europa sono sostanzialmente due. La prima sostiene che essi vi furono portati dai Fenici, popolo di navigatori e commercianti che tra le varie merci da scambiare aveva anche i molossi allevati in Mesopotamia. La seconda ritiene invece che la razza sia giunta in Europa verso il V secolo al seguito del popolo indoeuropeo degli Alani, dal quale avrebbe anche preso il nome. è probabile che per ottenere soggetti particolarmente adatti alla caccia alla selvaggina grossa e pericolosa verso il XII e XIII secolo siano stati incrociati i pesanti molossi orientali con cani più leggeri e veloci, come i levrieri, unendo, di fatto, le prerogative di forza e coraggio di un tipo, a velocità e istinto alla caccia dell’altro. L’Alano è stato indubbiamente selezionato e perfezionato in Germania, ma la Danimarca ne ha per lungo tempo rivendicato la paternità. Nel 1888 fu fondato in Germania il “Deutscher Doggen-Club” che nel 1891 elaborò un primo standard che fissava i parametri di questi cani; e lo stesso anno furono aperti i Libri Genealogici. Nel 1920, nel nostro Paese, il nome di questi cani fu mutato da “Grande Danese” in “Alano” e, per opera del conte Carlo Brasavola che allevò con l’affisso “Alania”, sempre nel 1920 fu fondata la “Società Italiana Alani” che cessò con la guerra di operare e fu ricostituita negli anni ‘70.

Carattere dell’Alano

Ama profondamente il padrone e tutti i membri della famiglia, specie i bambini, per i quali è un compagno affidabile oltre che un formidabile difensore. L’amore per il padrone è talmente grande che pur di stare con lui si adatta a qualsiasi situazione: un viaggio schiacciato in una piccola utilitaria, una passeggiata in centro, tra macchine e negozi pieni di gente e di merci, al bar o al ristorante rannicchiato ai piedi del padrone nel tentativo di dare il meno fastidio possibile. Perché l’Alano, quando diviene adulto, è cosciente delle sue dimensioni e fa di tutto per essere il meno ingombrante possibile. Da cucciolo può causare qualche piccolo danno, magari muovendo la coda o la testa, ma crescendo imparerà a gestire la sua enorme mole con attenzione. Allo stesso modo, nonostante le dimensioni l’Alano vive benissimo in appartamento; anzi, forse è il cane più “da appartamento” che esista tra quelli di una certa stazza, poiché è calmo, riservato, poco chiassoso, un po’ pigro e attentissimo a quello che fa. Come cane da guardia l’Alano è generalmente insuperabile, anche se non tutti gli esemplari sono particolarmente portati per questo compito e, per fornire i migliori risultati, è necessario fargli proteggere qualcosa che per lui sia carico di significati affettivi. In caso di necessità l’Alano è in grado di proteggere energicamente il padrone ma il suo innato equilibrio gli permette di agire sempre senza eccessi di nervosismo, potremmo quasi dire: “freddamente”, rendendo ancora più efficace ma assai più proporzionata alle situazioni l’azione. Un buon Alano non deve essere né timido, né pauroso né aggressivo e, se ben socializzato, è tollerante con gli altri animali.

Come tutti i cani di grossa taglia ha bisogno di essere particolarmente seguito durante il periodo della crescita, che deve essere mantenuta equilibrata e senza eccessi né carenze. L’ideale sono i cibi studiati per la razza o per la tagli, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Questo vale per tutte le razze e in particolare per quelle di taglia grande e gigante, più suscettibili al grave problema della torsione e dilatazione gastrica. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni.  Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Le ciotole del cibo e dell’acqua, inoltre, idealmente andrebbero tenute sollevate dal terreno, in modo da non sforzare gli arti anteriori. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.

Se comprato da un buon allevatore l’Alano non ha particolari problemi di salute.  Come per tutti i cani di taglia imponente, è importante non far fare sforzi al cucciolo fino a  un anno di età, per favorire il corretto sviluppo delle articolazioni. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare. Il mantello di pelo molto corto richiede solo qualche bella spazzolata due o tre volte alla settimana, mentre dovremo curare la pulizia delle orecchie. Risulta molto importante seguire bene l’alimentazione e la somministrazione dei pasti per evitare problemi gastrici, oltre che di sviluppo. Se possibile compriamogli delle ciotole rialzate dal terreno, in modo da favorire una posizione più sana durante i pasti.

Nome originale:

Deutsche Dogge

Nazione:

Germania

Altezza garrese Maschio max:

80.0cm

Altezza garrese Maschio min:

72.0cm

Club Razza:

Società Italiana Alani

Mantello:

Cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo.

Coda:

Raggiunge il garretto. Attaccata alta e larga, si assottiglia progressivamente verso l’estremità. In riposo pende in posizione naturalmente distesa, in movimento o quando il cane è eccitato, si incurva leggermente a sciabola, ma senza sorpassare sensibilmente la linea del dorso.

Caratteristiche:

Unisce fierezza, forza ed eleganza in un insieme pieno di nobiltà. è grande, potente e di costruzione armoniosa.

Aspetto generale: Unisce fierezza, forza ed eleganza in un insieme pieno di nobiltà. è grande, potente e di costruzione armoniosa.

Caratteristiche: dotato di una bontà istintiva, affettuoso e attaccato ai suoi padroni, riservato con gli estranei.

Temperamento: senza paure e sicuro di sé, ricettivo all’apprendimento, privo di aggressività e dotato di soglia di reazione elevata.

Testa: ben proporzionata.

Cranio: lungo, stretto, con profili netti, finemente cesellato. Muso: più largo possibile. Stop: nettamente pronunciato.

Tartufo: nero o, negli Arlecchino, parzialmente depigmentato.

Mascelle: ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta, sana e completa con chiusura a forbice.

Occhi: di media grandezza con espressione intelligente e amichevole, più scuri possibile. Sono ammessi gli occhi un po’ più chiari negli Alani Blu e gli occhi chiari, gazzuoli o di colore diverso tra loro negli Arlecchini.

Orecchie: naturalmente ricadenti, attaccate alte, di media grandezza, con margine anteriore aderente alla guancia.

Tronco:

Collo: lungo, asciutto, muscoloso.

Rene: leggermente arrotondato, largo e con muscolatura forte.

Coda: raggiunge il garretto.

Attaccata alta e larga, si assottiglia progressivamente verso l’estremità.

Torace: disceso fino a livello dei gomiti. Gabbia toracica di buona larghezza, con petto pronunciato. Costole: ben cerchiate inclinate verso il posteriore.

Linea superiore: quasi rettilinea.

Arti anteriori: Spalle: con muscolatura potente e scapole lunghe e oblique.

Braccia: robuste e muscolose. Gomiti: non rivolti né all’interno né all’esterno.

Arti posteriori: robusti e dotati di buone angolazioni, sono paralleli agli anteriori.

Cosce: lunghe, larghe, molto muscolose. Garretti: solidi, robusti, né rivolti all’esterno né all’interno.

Piedi: rotondi, piede da gatto.

Mantello: Il pelo è cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo.

Colori:

Fulvo: Mantello dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso. E’ ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e ai piedi sono indesiderate.

Tigrato : Colore del fondo dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso con striature nere più regolari possibile e nettamente disegnate, che seguono la direzione delle costole; è ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e si piedi sono indesiderate.

Arlecchino bianco e nero (detto un tempo Tigerdoggen): Fondo del mantello bianco puro, quanto più possibile privo di moschettature, con macchie nero lacca dal contorno strappato di dimensioni varie e ben ripartite su tutta la superficie del corpo. Macchie parzialmente grigie o brune sono indesiderate.

Nero : Nero lacca, sono ammesse macchie bianche. Fanno parte di questa varietà gli Alani Mantel Tiger, nei quali il nero copre il tronco come un mantello, mentre il muso, il collo, il petto, il ventre e l’estremità della coda possono essere bianchi, così come gli Alani Platten nei quali il mantello è bianco con grandi macchie nere.

Blu : Blu acciaio puro, sono ammesse macchie bianche al petto e ai piedi.

Peso: proporzionato all’altezza.

Andatura: armoniosa, morbida, con buon allungo, leggermente elastica.

Altezza al garrese: Maschi: da 80 cm. Femmine: da 72 cm.

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