Razze

Cavalier King Charles Spaniel

Un cane da compagnia bello e piacevolissimo. Capace di adattarsi sia a uno stile di vita sportivo sia a uno casalingo, è intelligente, docile e perfetto anche come “primo cane”. Non tollera però la solitudine.

Cosa fa meglio

Ottimo cane da compagnia, si trova benissimo con i bambini, di cui è un compagno di giochi allegro e gentile, e si adatta bene a vivere con altri cani e anche gatti. Ha dimostrato buone capacità anche nell’Obedience.

Malattie frequenti

Nessuna di rilievo.

Cuccioli

Il Cavalier King Charles Spaniel ha un magnifico rapporto con il padrone e le persone della famiglia e si può ben dire che ha letteralmente il bisogno di un contatto anche fisico con l’uomo. Adora stare in braccio, essere coccolato, accarezzato e viziato; è  felice quando il padrone si dimostra contento di lui e fa di tutto per accontentarlo. Educare il cucciolo quindi non è difficile, anche se, come con tutte le razze, è importante imparare a comunicare correttamente con il nostro amico a quattro zampe. L’unico problema che può creare nella convivenza quotidiana è il suo grande attaccamento alla famiglia: se dobbiamo lasciarlo solo è necessario abituarlo gradualmente per evitare di farlo soffrire.

Caratteristiche

  • Taglia: Piccola
  • Pelo: Lungo
  • Colori: Nero con focature; rubino; blenheim (color castano vivo); tricolore (nero, bianco, focato)
  • Costo nutrizione: Basso
  • Adatto ai bambini: Normale
  • Adatto allo sport: Poco

Origine

Questi graziosi cani discendono dai piccoli Spaniel che già all’epoca di Elisabetta I (fine del 1500) erano diffusi in Inghilterra. Ne abbiamo numerose tracce nella letteratura dell’epoca e nei ritratti. Gli Spaniel di piccole dimensioni pare si siano formati nel Regno Unito dall’accoppiamento di soggetti di taglia nana, utilizzati come cani da compagnia nelle corti inglesi, e Spaniel giapponesi che dei missionari portoghesi regalarono alla consorte di Carlo II, che era principessa del Portogallo. I piccoli cani di corte non vissero però solo nella bambagia dei palazzi, ma furono impiegati anche come cani da caccia. Imparentato col cugino King Charles Spaniel, il Cavalier prende il nome dai nobili che in tempi burrascosi per la Corona rimasero fedeli al Re d’Inghilterra Carlo II, che amava in modo particolare questi piccoli Spaniel, tanto che, incurante delle critiche della corte, s’intratteneva speso con loro a giocare. Fino al 1920 le due razze King Charles e Cavalier King Charles Spaniel erano confuse tra loro ma dal 1920 il Cavalier ha iniziato a prendere una sua propria fisionomia che ha portato alla stesura nel 1928 dello standard e all’accettazione della razza da parte del Kennel Club inglese.

Carattere

Molto affettuoso, giocoso, paziente e sempre pronto a fare qualsiasi cosa per compiacere al suo padrone, ha un’adattabilità straordinaria. Malgrado discenda da una stirpe di cacciatori e alcuni esemplari abbiano ancora un discreto istinto di caccia, può essere educato facilmente alla convivenza con altri animali, anche quelli di piccola taglia che potrebbero essere percepiti come prede. Se con i bambini è giocoso e vivace, con le persone anziane è un compagno dolcissimo senza troppe pretese, che passa ore in braccio a farsi accarezzare. La capacità di adattamento del Cavalier King Charles Spaniel si traduce, infatti, anche nello sposare senza problemi le attitudini del padrone. Sempre allegro e felice di stare con la sua famiglia, ha un carattere che va davvero d’accordo con tutti.

Dovremo nutrirli con un’alimentazione sana ed equilibrata. L’ideale sono i cibi studiati per la razza, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.
Se comprato da un allevatore serio e competente, è un cane è  sano e longevo e la sua gestione è piuttosto semplice anche se naturalmente non esiste nessuna razza che non richieda cure e attenzioni. Il bellissimo mantello di pelo lucido e serico si mantiene in ordine con due o tre spazzolate a settimana. Le orecchie vanno pulite spesso, perché tendono a irritarsi e sporcarsi, e anche gli occhi, pur non essendo delicati come quelli del cugino King Charles, devono essere puliti con frequenza con un batuffolo di cotone imbevuto di liquidi detergenti come l’acqua di rose. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.
Nome originale:
Cavalier King Charles Spaniel
Nazione:
Gran Bretagna
Altezza garrese Maschio max:

Altezza garrese Maschio min:

Altezza garrese Femmina max:

Altezza garrese Femmina min:

Peso Maschio max:
8.0
Peso Maschio min:
5.4
Peso Femmina max:
8.0
Peso Femmina min:
5.4
Club Razza:
Club Cani da Compagnia
Mantello:
Lungo, serico, senza ricci. E’ ammessa una leggera ondulazione. Frange abbondanti.
Coda:
Ben inserita, portata allegramente, mai troppo sopra la linea del dorso.
Caratteristiche:
Cane attivo, aggraziato, ben proporzionato, dall’espressione dolce.
Standard:

Aspetto generale: cane attivo, aggraziato, ben proporzionato, dall’espressione dolce.

Comportamento: allegro, socievole, non aggressivo; non deve mai mostrarsi timoroso.

Testa: Cranio: quasi piatto fra le orecchie.

Stop: poco accentuato.

Tartufo: nero.

Muso: si restringe verso l’estremità, con labbra ben sviluppate ma non pendenti. Il muso è ben pieno sotto gli occhi e non deve mai essere conico.

Dentatura: dentatura perfetta, regolare e completa. Incisivi perpendicolari alle mascelle con chiusura a forbice.

Occhi: grandi, rotondi ma non sporgenti. Di colore scuro. Ben distanziati.

Orecchie: lunghe, attaccate alte, con frange abbondanti.

Tronco: Dorso: diritto. Torace: medio. Rene: corto. Costole: ben arcuate.

Coda: la lunghezza della coda deve essere proporzionata a quella del corpo. La coda è ben attaccata, portata allegramente, però mai molto sopra la linea dorsale.

Arti anteriori: devono essere diritti con ossatura media. Spalle: oblique.

Arti posteriori: Con ossatura media. Grasselle: ben posizionate. Piedi: compatti, ben forniti di pelo, con buoni cuscinetti plantari.

Mantello: lungo, serico, senza ricci. è ammessa una leggera ondulazione. Frange abbondanti. Non deve mai essere toelettato. Colore: sono ammesse quattro varietà:

Nero e focato: nero ala di corvo con focature sopra gli occhi, sulle guance, all’interno delle orecchie, sul petto, sugli arti e sotto la coda. Le focature devono avere un colore vivo. Non sono ammesse macchie bianche; Rubino: unicolore rosso intenso. Non sono ammesse macchie bianche; Blenheim: macchie castano vivo ben distribuite sul fondo bianco perla. Maschera nocciola ben divisa sulla testa e che lascia spazio a una losanga bianca fra le orecchie nel cui mezzo c’è una macchia nocciola, che è molto apprezzata perché caratteristica della razza;

Tricolore: nero e bianco ben definiti e ben distribuiti, con focature sopra gli occhi, sulle guance, all’interno delle orecchie, all’interno degli arti e sotto la coda.

Peso: ideale è compreso tra i 5,4 e gli 8 chilogrammi.

Andatura: movimenti sciolti ed eleganti, con buona propulsione posteriore. Gli arti anteriori e quelli posteriori si spostano su piani paralleli sia visti dal davanti che dal dietro.

Commenta via Facebook

In Edicola

Speciali

gallery

PUBBLICA LE FOTO
DEL TUO CANE!

Condividi le immagini più belle del tuo fedele amico a quattro zampe
e vota quelle degli altri appassionati

Le foto più votate verranno pubblicate su Argos e Il Mio Cane!

CLICCA QUI PER INIZIARE