Razze

Setter Inglese

Il cane più popolare in Italia, in competizione continua con il Pastore Tedesco, apprezzatissimo nel lavoro come cacciatore ma sempre più adottato anche come splendido compagno della famiglia.

Cosa fa meglio

Ottimo cane da caccia e da compagnia.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Il Setter Inglese ha un carattere aperto e affettuoso, che lega facilmente con l’uomo, quindi l’integrazione del cucciolo in famiglia non risulta difficile. Il piccolo sarà naturalmente vivace e curioso e dovremo cercare di dargli una buona quantità di attenzione nel primo periodo di convivenza, non solo per insegnargli le giuste regole ma anche perché, se lasciato solo troppo a lungo, potrebbe veicolare la sua esuberanza sui suppellettili domestici (come peraltro qualsiasi altra razza attiva). Anche se da adulto il Setter Inglese avrà bisogno di molto moto e di belle passeggiate all’aria aperta (sempre che non lo utilizziamo per la caccia o per qualche sport cinofilo), da cucciolo non va sforzato. Fino ai sei mesi dobbiamo lasciargli fare il moto che si sente, senza mai spingerlo troppo per evitare di creare problemi alle articolazioni. Dopo questa età potremo aumentare gradatamente il movimento e da adulto sarà un instancabile compagno di avventure.

Caratteristiche

  • Taglia: Media
  • Pelo: Lungo
  • Colori: bianco e nero (blue belton), bianco e arancio (orange belton), bianco e limone (lemon belton), bianco e fegato (liver belton) o tricolore, cioè blue belton focato, o lilver belton focato, questi senza pesanti chiazze di colore sul corpo; vengono preferiti screziati (belton) su tutto il corpo.
  • Costo nutrizione: Medio
  • Adatto ai bambini: Molto
  • Adatto allo sport: Molto

Origine

Cani da caccia simili all’odierno Setter Inglese esistevano già quattro secoli prima di Cristo nell’area che comprendeva la Grecia e la Macedonia. Lo sappiamo perché sono state ritrovate delle monete coniate ai tempi di Filippo II Re di Macedonia, sulle quali è raffigurata una scena di caccia. Vi compaiono, assieme ai cacciatori a cavallo, due cani: uno alto e slanciato, che ha le forme di un levriero, e un altro più basso, a pelo lungo, molto somigliante al Setter di oggi; cosa che ne proverebbe l’origine Greca e Mediorientale. Da queste regioni quei cani da caccia, già noti per il loro particolare modo di cacciare che li portava a immobilizzarsi in presenza di un selvatico, furono portati in Europa dai commercianti Fenici, che utilizzavano spesso i cani di tutte le tipologie come merce di scambio. Introdotti in Spagna, questi specialisti della “ferma” sono stati qui selezionati al fine di esaltarne le caratteristiche e perfezionarne le attitudini. I cani da ferma spagnoli sono poi stati introdotti in diversi Paesi europei, dando origine a molte razze, alcune delle quali ancora oggi esistono. Tra queste razze troviamo il Setter Inglese che, nonostante qualcuno sostenga abbiano origini britanniche, la maggior parte degli studiosi considera discendenti dei cani portati dai soldati in Inghilterra alla fine della Prima guerra di successione avvenuta tra il 1700 e il 1713/14.

Carattere

Il Setter Inglese è noto soprattutto per la sua straordinaria abilità nella caccia: il suo talento è tale che non solo è la razza da caccia più diffusa in Italia ma le sue iscrizioni ai registri ufficiali dell’ENCI (la società che gestisce l’anagrafe dei cani di razza pura nel nostro Paese) sono da anni vicine (e a volte superiori) a quelle del Pastore Tedesco, da sempre un beniamino dei cinofili in tutto il mondo. L’abilità venatoria, per quanto straordinaria, non è l’unica freccia all’arco di questa splendida ed elegantissima razza: il Setter Inglese, infatti, sa esprimere l’intelligenza e la docilità che lo contraddistinguono anche nella vita domestica, in cui è un compagno affidabile e affettuoso. Dolce, intelligente, rispettoso e sensibile, si lega profondamente a tutto il gruppo ed è tenerissimo con i bambini. Malgrado le attitudini sportive, ama anche stare a lungo accucciato ai nostri piedi, felice e appagato della semplice vicinanza con il padrone. Da buon gentleman inglese, non si scompone mai e il rapporto con lui è basato sulla serenità e l’intesa. Anche se non è mai aggressivo o mordace, però, sa mostrare un buon istinto protettivo nei confronti dei bambini e dei membri della famiglia in caso di pericolo.

Benché, come abbiamo visto, la razza sia adattissima anche a chi non caccia, la sua abilità in questo compito merita una menzione. Il Setter Inglese è un cane da grande cerca dotato di una velocità e un’agilità che gli permettono di esplorare rapidamente ampi territori. Si adatta tanto ai grandi spazia aperti quanto ai terreni più impervi e se la cava magnificamente tanto nei boschi e in brughiera quanto nella caccia in montagna. Ha un fiuto straordinario che gli permette di non perdere la pista neanche in situazioni difficili o durante la corsa e si mantiene spontaneamente in contatto con il conduttore. Silenzioso ed estremamente espressivo, è un cane da punta ottimo.

I Setter Inglesi sono cani attivi che hanno bisogno di un’alimentazione sana ed equilibrata. L’ideale sono i cibi studiati per la razza o la taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente.  Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.

Se acquistato da un allevatore serio e competente il Setter Inglese gode in genere di buona salute e dovremo solo preoccuparci, oltre che di sottoporlo alle vaccinazioni e ai controlli annuali necessari per tutte le razze, di fargli seguire un’alimentazione corretta. Il mantello richiede cure regolari, possibilmente spazzolate quotidiane e in particolare quando andiamo in campagna dobbiamo stare attenti a eliminare ogni oggetto estraneo che possa essersi impigliato nello splendido pelo. Se vogliamo partecipare con il nostro amico a esposizioni cinofile (o desideriamo esaltare al massimo la sua bellezza per il nostro gusto personale), sarà utile portarlo regolarmente da un toelettatore professionista che conosca la razza. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.

Nome originale:
Setter Inglese
Nazione:

Altezza garrese Maschio max:
68.0
Altezza garrese Maschio min:
65.0
Altezza garrese Femmina max:
61.0
Altezza garrese Femmina min:
61.0
Peso Maschio max:

Peso Maschio min:

Peso Femmina max:

Peso Femmina min:

Club Razza:
Società Italiana Setters
Mantello:
il pelo, a partire dalla regione posteriore della testa a livello degli orecchi, è leggermente ondulato ma non arricciato, lungo e serico, ciò che è caratteristico del setter. Le culotte e gli arti anteriori quasi fino ai piedi sono ben ricchi di frange.
Coda:
L’attacco della coda è quasi a livello del dorso. Di media lunghezza, tale da non sorpassare il garretto, non è né a cavatappi né nodosa. E leggermente incurvata o a scimitarra, ma senza tendenza a incurvarsi verso l’alto. Le lunghe frange della parte inferiore (bandiera) partono generalmente un po’ più in basso dell’attacco della coda, e aumentano in lunghezza fino a metà coda e poi, gradatamente, diminuiscono verso l’estremità.
Caratteristiche:
Di media taglia, puro nelle linee, elegante nell’aspetto e nel movimento.
Standard:

Paese d’origine: Regno Unito.

Testa: portata alta, lunga e ragionevolmente asciutta.

Stop: ben definito.

Tartufo: nero o fegato, a seconda del colore del mantello.

Muso: moderatamente profondo e piuttosto quadrato.

Bocca: chiusura regolare a forbice.

Occhi: brillanti, dolci ed espressivi. Il colore va dal nocciola al marrone scuro.

Orecchie: di media lunghezza, attaccate basse, cadono contro le guance.

Tronco: di lunghezza moderata.

Torace: ben disceso.

Coda: attaccata quasi a livello del dorso, di media lunghezza.

Arti anteriori: diritti, e muscolosi.

Arti posteriori: molto muscolosi, comprese le gambe.

Piedi: con buoni cuscinetti, saldi, con dita ben arcuate e chiuse, protette dal pelo tra di esse.

Mantello: pelo leggermente ondulato ma non arricciato, lungo e serico.

Colore: bianco e nero (blue belton), bianco e arancio (orange belton), bianco e

limone (lemon belton), bianco e fegato (silver belton) o tricolore, cioè blue belton focato, o silver belton focato.

Altezza al garrese: maschi 65 a 68 cm, femmine 61 a 65 cm.

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