Razze

Terranova

Spesso protagonista di eroici salvataggi in acqua, il Terranova è un cane dolce e coraggioso. Sensibile e determinato, è un compagno meraviglioso ma ha bisogno di un padrone capace di capire le sue esigenze

Cosa fa meglio

Grande cane da salvataggio in acqua e da famiglia.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Al momento di acquistare uno dei magnifici cuccioli di questa razza dobbiamo pensare anche che si tratta di cani che hanno una crescita molto rapida e importante e che nel giro di un anno raggiungeranno un peso compreso tra i 50 e i 70 chili. È quindi indispensabile educare il cucciolo fin da quando entra in casa a obbedire, a camminare al guinzaglio in modo educato senza tirare e a rispettare le aree e gli oggetti proibiti. Il nostro piccolo orsacchiotto peloso tenterà infatti in tutti i modi di venire a dormire sul nostro letto, cosa da stroncare subito, perché quando il cane sarà cresciuto se salirà sul letto ci sarà ben poco spazio per noi. I Terranova hanno bisogno di formare un rapporto di reciproco affetto con il padrone e di sentirsi amati da tutta la famiglia e la loro sensibilità li porta a vivere come un’offesa qualsiasi comportamento prepotente o nervoso nei loro confronti. Questo non significa che dobbiamo permettere al nostro Terranova di fare tutto quello che vuole. Al contrario, data anche la mole che raggiungerà da adulto, dobbiamo imporre delle regole ferree con amore, rispetto ma anche estrema fermezza.

Caratteristiche

  • Taglia: Gigante
  • Pelo: Lungo
  • Colori: Nero, bianco e nero, marrone
  • Costo nutrizione: Alto
  • Adatto ai bambini: Molto
  • Adatto allo sport: Normale

Origine

Sulle origini del Terranova ci sono varie teorie. Alcuni ritengono che discenda da cani da orso portati in America dalle navi dei Vichinghi, altri gli danno origini asiatiche, presupponendo che dei Mastini del Tibet siano giunti in America in epoca preistorica a seguito dei popoli in migrazione per i cambiamenti climatici. Qualunque siano le loro origini, i progenitori della razza furono impiegati per la pesca, per il traino e per la guardia ai villaggi. C’è chi sostiene che le origini del Terranova siano comuni a quelle del Labrador e si trovino nel Cane di St. John’s, presente nelle isole canadesi fino all’inizio del XIX secolo e utilizzato dai pescatori per il recupero delle reti e per il salvataggio in acqua ma anche dai cacciatori per il riporto. Ci sono poi studiosi, come Fred Stubbard, che puntano invece su un’origine americana: il Terranova deriverebbe da un grane cane nero appartenuto a due popolazioni indiane, gli Algoncini e i Sioux, e da loro impiegato per la caccia, la pesca, il traino, la guardia o la semplice compagnia. A partire dal XVIII secolo venne conosciuto e apprezzato dagli europei col nome di Cane Orso (solo a partire dal XIX secolo in poi venne usato il nome Cane di Terranova). Sicuramente il Terranova ha visto fissate le sue caratteristiche tra l’isola canadese di Terranova (dalla quale prende il nome) e l’Inghilterra dove è stato definito il tipo attuale.

Carattere

Il carattere del Terranova si può già intuire dal suo sguardo espressivo, tenero e sicuro. Questo gigante guarda il mondo che lo circonda e le persone che si avvicinano a lui sempre con benevolenza, con un’espressione attenta ma dolce e pacata, che rassicura. Il vero perno sul quale ruota tutta la struttura psicologica e caratteriale del Terranova è l’amore, non solo per il proprio padrone (che è una caratteristica di quasi tutti i cani) ma per tutti gli altri esseri viventi. L’istinto al salvataggio delle persone cadute in acqua, ereditato dagli avi vissuti sulle barche dei Vichinghi, degli indiani e dei pescatori europei, fa parte del bagaglio genetico di questi cani e compare persino nei cuccioli di pochi mesi. Un aspetto del carattere del Terranova che potrebbe causare qualche problema è la testardaggine, che non deve essere considerata come una ribellione agli ordini del padrone ma piuttosto come la volontà indomabile di fare quello che il cane ritiene giusto. È una cocciutaggine benevola e spesso molto utile, soprattutto se il Terranova è impiegato in operazioni di soccorso, poiché lo porta a scegliere le vie che ritiene istintivamente più adatte a compiere un salvataggio e che quasi sempre si dimostrano migliori di quelle elaborate dall’uomo. Il Terranova è vivacissimo ed è un formidabile nuotatore. Se è lontano dall’acqua si può adattare anche a spazi non immensi e a una casa senza giardino ma ha comunque bisogno di fare molto moto e dovremo portarlo a passeggiare almeno quattro volte al giorno. Ha inoltre la costante esigenza di stare vicino al suo padrone e alla sua famiglia, poiché ha un bisogno fisiologico di riversare il suo amore sulle persone care.

Dobbiamo considerare che quando nasce un Terranova pesa tra i 300 e i 500 grammi, già verso i 60 giorni raggiunge gli otto/dieci chili e nei seguenti tre mesi la crescita è di circa un chilo a settimana. In questa fase il cucciolo si deve muovere quanto vuole: non bisogna sforzarlo poiché le ossa non sono ancora formate ma non bisogna nemmeno tenerlo troppo fermo, altrimenti muscoli e tendini non si svilupperanno sufficientemente. Non va bene nemmeno il movimento esagerato su superfici lisce e lucide, come i pavimenti, o dure come asfalto e cemento: l’ideale sarebbe farlo giocare in libertà sull’erba e nell’acqua. Infatti è proprio il nuoto il suo sport ideale. Se è indispensabile che il cucciolo sia nutrito in proporzione ai suoi ritmi di crescita, è altrettanto necessario che da adulto si sorvegli il suo formidabile appetito e si continui a fare moto su base regolare: solo in questo modo il Terranova potrà rimanere in linea, con grande giovamento della sua salute e della sua longevità (può arrivare anche a 12 anni). L’ideale è dargli solo cibi studiati per la razza o la taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Questo vale per tutte le razze e in particolare per quelle di taglia grande e gigante, più suscettibili al grave problema della torsione e dilatazione gastrica. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni.  Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno.

Il Terranova gode in genere di buona salute. Va spazzolato regolarmente e a fondo. Come per tutti i cani di taglia imponente, è importante non far fare sforzi al cucciolo fino a  un anno di età, per favorire il corretto sviluppo delle articolazioni. Anche il Terranova, come tutti i cani di taglia medio-grande, grande o gigante, può essere predisposto geneticamente alla displasia dell’anca e del gomito quindi è importante la scelta di un buon allevatore. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.
Nome originale:
Terranova
Nazione:
Canada
Altezza garrese Maschio max:
71.0
Altezza garrese Maschio min:

Altezza garrese Femmina max:
66.0
Altezza garrese Femmina min:

Peso Maschio max:
68.0
Peso Maschio min:

Peso Femmina max:
54.0
Peso Femmina min:

Club Razza:
Club Italiano del Terranova
Mantello:
Il pelo di copertura è moderatamente lungo e diritto, senza riccioli. Il sottopelo è soffice e denso, più denso d’inverno che d’estate.
Coda:
Forte e larga alla base.
Caratteristiche:
E’ massiccio e ha un tronco potente e muscoloso. La sua espressione riflette benevolenza e dolcezza e la razza è intelligente, composta ma anche amante del gioco.

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Standard:

Aspetto generale: il Terranova è massiccio e ha un tronco potente, e muscoloso. La lunghezza del tronco misurata dalla sommità del garrese alla radice della coda è pari alla distanza dalla sommità del garrese a terra. Il tronco nel maschio è compatto, mentre nella femmina può essere leggermente più lungo e meno massiccio.

La distanza dalla sommità del garrese alla parte più bassa del petto è maggiore di quella dalla parte più bassa del petto a terra. Il Terranova è coordinato nei suoi movimenti.

Temperamento: l’espressione del Terranova riflette benevolenza e dolcezza e la razza è intelligente, composta ma anche amante del gioco.

Testa: massiccia. La testa della femmina ha la stessa conformazione generale di quella del maschio ma è meno massiccia.

Cranio: largo, leggermente bombato e con l’osso occipitale molto sviluppato.

Muso: decisamente quadrato, profondo e moderatamente corto e senza rughe, è coperto di pelo fine e corto. Nero per i cani neri e bianco-neri, e marrone per i cani marroni. Stop: evidente.

Tartufo: largo, ben pigmentato (scuro), con narici ben sviluppate.Dentatura: chiusura a forbice o a tenaglia.

Guance: morbide.

Occhi: relativamente piccoli e distanti l’uno dall’altro. Non mostrano la congiuntiva. Sono di colore marrone scuro per i cani nero/bianchi e neri, mentre ombreggiature più chiare sono permesse su cani marroni.

Orecchie: relativamente piccole, triangolari con le punte arrotondate. Inserite bene indietro, sono sui lati della testa alla quale aderiscono. Quando l’orecchio del cane adulto è portato in avanti, raggiunge l’angolo interno dell’occhio dello stesso lato.

Tronco: la struttura ossea è massiccia in tutto il tronco che, visto di lato, è profondo e vigoroso.

Collo: forte, muscoloso e ben inserito sulle spalle, abbastanza lungo da permettere un buon portamento della testa. Il collo non dovrebbe avere la giogaia troppo marcata. Linea dorsale: rettilinea e solida dal garrese alla groppa. Dorso: largo.

Rene: forte e ben muscoloso. Groppa: larga, discende con un angolo di circa 130°.

Torace: largo, pieno e profondo, con una buona cerchiatura delle coste. Addome: quasi dritto e mai incavato veso l’alto (levrettato).

Coda: la coda fa da timone quando il Terranova nuota, quindi è forte e larga alla base. Quando il cane è fermo cade diritta, a volte curvandosi leggermente sulla punta: raggiunge il garretto o è leggermente più lunga. Quando il cane è in movimento o è eccitato, la coda è portata diritta all’infuori o con una leggera curva verso l’alto ma mai arrotolata sopra il dorso né curvata all’interno delle gambe.

Arti anteriori: dritti e paralleli anche quando il cane cammina o trotta lentamente.

Spalle: ben muscolose. Tese all’indietro con un angolo vicino ai 45° sulla linea dell’orizzonte.

Gomiti: aderenti al petto.

Arti posteriori: la potente spinta usata nel nuoto, nella corsa o nei traino è molto legata agli arti posteriori, quindi la struttura posteriore del Terranova è di primaria importanza.

Il bacino deve essere forte, largo e lungo.

Coscia: larga e muscolosa. Ginocchio: ben flesso ma non troppo. Tibia: forte e discretamente lunga. Garretti: relativamente corti, ben angolati e ben distanti, paralleli tra loro. Non sono rivolti né all’esterno, né all’interno.

Piedi: Anteriori: larghi e proporzionati al tronco, ben rotondi e serrati, con dita solide e compatte unite tra loro da una membrana (palmate). Unghie nere per i cani nero/bianchi e neri, color corno per i cani marroni. In caso di piedi bianchi, le unghie non dovrebbero essere nere. Posteriori: larghi e proporzionati al tronco. Colore delle unghie come nei piedi anteriori. Eventuali speroni dovrebbero essere rimossi.

Mantello: mantello con pelo e sottopelo, resistente all’acqua. Il pelo di copertura è moderatamente lungo e diritto, senza riccioli. Una leggera onda è permessa.

Il sottopelo è soffice e denso, più d’inverno che d’estate, ma deve sempre essere presente sulla groppa e sul petto.

Il pelo sulla testa, sul muso e sulle orecchie è corto e fine. Gli arti anteriori e posteriori sono frangiati. La coda è completamente coperta da peli lunghi e densi ma che non formano una bandiera. Colore: nero, bianco e nero, marrone.

Peso: di circa 68 chilogrammi per i maschi e 54 per le femmine.

Taglia: in media al garrese è di 71 centimetri per i maschi e 66 per le femmine.

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