Razze

Tibetan Mastiff

Imponente e maestoso, molto legato alla famiglia e al territorio, dotato di un naturale istinto alla guardia e di costituzione forte, è una razza dal fascino antico

Cosa fa meglio

E’ un eccellente cane per la guardia e la difesa territoriale.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Una buona educazione di base va iniziata da cucciolo. Si dice che il Mastino Tibetano sia “diffidente e protettivo”, per capirne la personalità basta sapere come il cane è stato usato in Tibet. L’istinto non può essere cancellato. A volte sembra ombroso e riservato, perché porta nel cuore i silenzi della sua terra d’origine ma sa adattarsi alle possibilità offerte se al suo fianco ha un proprietario che sia un buon leader. Non è, quindi, un cane adatto a tutti. Il padrone di un Tibetan Mastiff deve essere giusto e coerente con lui e con tutti i componenti della famiglia di cui il cane si sente parte integrante. È importante creare un rapporto di grande fiducia tra proprietario, famiglia e cane affinché, in qualsiasi situazione, il ‘cagnone’ risponda con prontezza e senza esitazione. Forza e peso sono due fattori da valutare se si sceglie questa razza. Sarà utile stabilire, sin da cucciolo, regole ferree, sempre coerenti e rispettate da tutti i membri del branco-famiglia senza alcuna eccezione che possa confondere il cane. Ricordiamo infine che il Tibetan Mastiff è lento nella maturazione: raggiunge il suo completo sviluppo all’età di 3-4 anni nelle femmine e non prima dei 4 anni nei maschi. Bisogna tenerne conto nell’educazione e nel valutarne le possibili reazioni a diverse situazioni.

Caratteristiche

  • Taglia: Grande
  • Pelo: Grande
  • Colori: Nero intenso, nero focato, marrone, varie sfumature dell’oro, del grigio e anche grigio con macchie dorate.
  • Costo nutrizione: Alto
  • Adatto ai bambini: Poco
  • Adatto allo sport: Normale

Origine

Poche razze al mondo sono circondate da un alone di leggenda come quello che accompagna il Mastino Tibetano: dalla celebre citazione di Aristotele, che parlò di «orientali cani feroci nati dall’unione di cani e tigri», si passa alle cronache del viaggio di Marco Polo che descrive cani «alti come un asino e potenti come un leone (nelle fattezze e nella voce)». La storia ufficiale del Mastino Tibetano è relativamente recente: i primi tentativi di allevamento risalgono agli anni‘20/’30 del secolo scorso per opera di avventurosi cinofili inglesi. Un nuovo impulso si ebbe negli anni’70 da parte di allevatori olandesi che hanno avviato la selezione europea della razza che ha portato al riconoscimento ufficia-le. Negli anni ‘90, alcuni allevatori, soprattutto francesi, hanno ottenuto soggetti notevoli per taglia e tipo. Oggi il Mastino Tibetano è allevato anche in Italia sebbene sia un cane ancora raro e poco conosciuto.

Carattere

Per comprendere il carattere del Mastino Tibetano occorre leggere nel suo passato. La sua primaria attività non era la difesa del poi liberato durante la notte. Solitamente era accudito dalle donne e dai bambini. Questo spiega il forte attaccamento alla famiglia che difende a costo della vita. È un cane che “sa gestirsi”, attento e vigile, che va abituato a socializzare con altre persone, affinché possa crescere sano ed equilibrato. È leale, innamorato del suo proprietario, buono, tollerante e paziente anche con i bimbi che comunque non vanno lasciati soli con lui. La sua vera passione è essere “utile” alla famiglia di cui si sente “custode”, infatti, nonostante l’apparente indipendenza, è il contatto con i membri della famiglia che lo rende felice. Soprattutto il maschio è dominante, padrone del territorio nel quale non accetta altri cani. Il Tibetan Mastiff richiede un padrone con una vera esperienza e capace di prepararlo a vivere in un ambiente sociale ben diverso da quello dei villaggi tibetani in cui è nato. Il suo padrone deve avere il carisma di un vero leader e deve essere capace di imporsi con autorità, coerenza e correttezza, con affetto ma anche con decisione e assoluta coerenza, senza mai atteggiamenti nervosi o esitanti. Deve inoltre ricordare che questa razza è stata abituata per millenni a prendere decisioni autonome e, se da una parte desidera l’approvazione del padrone ed è pronta a lavorare per conquistarsela, dall’altra ha una naturale riservatezza e indipendenza che vanno considerate.

Come tutti i cani di grossa taglia ha bisogno di essere particolarmente seguito durante il periodo della crescita, che deve essere mantenuta equilibrata e senza eccessi né carenze. L’ideale sono i cibi studiati per la razza o per la taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Questo vale per tutte le razze e in particolare per quelle di taglia grande e gigante, più suscettibili al grave problema della torsione e dilatazione gastrica. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Sarà inoltre bene che la ciotola sia rialzata da terra, posta a un’altezza pari a quella delle scapole del cane affinché, soprattutto durante la crescita, lo sviluppo delle zampe anteriori non ne debba soffrire.  Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.
Il Tibetan Mastiff è un cane rustico e robusto, che gode generalmente di ottima salute. La toelettatura è semplicissima e spartana, solo qualche spazzolata settimanale, devono essere spazzolati giornalmente durante la muta per l’eliminazione del pelo morto. Ci possono essere Mastini con pelo medio e con pelo molto più lungo. Il manto è per alcuni aspetti simile a quello dei cani nordici e, come il loro, è privo di cattivo odore. Come per tutti i cani di taglia imponente, è importante non far fare sforzi al cucciolo fino a  un anno di età, per favorire il corretto sviluppo delle articolazioni.
Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.
Nome originale:
Do-Khyi, Zangao, Tibetan Mastiff
Nazione:
Tibet
Altezza garrese Maschio max:
66.0
Altezza garrese Maschio min:

Altezza garrese Femmina max:
61.0
Altezza garrese Femmina min:

Peso Maschio max:

Peso Maschio min:

Peso Femmina max:

Peso Femmina min:

Club Razza:
Club Italiano del Molosso
Mantello:
Fitto, pelo di guardia non troppo lungo, con sottopelo folto e piuttosto soffice nei mesi freddi che si dirada nei mesi più caldi.
Coda:
Di media lunghezza. Attaccata alta, a livello della linea dorsale, portata alta, arricciata non troppo strettamente sul dorso quando il cane è in allerta o in movimento; ben fornita di pelo.
Caratteristiche:
Potente, pesante, ben costruito, dotato di buona ossatura. Imponente, dall’aspetto solenne e l’espressione seria. Combina forza maestosa, robustezza e resistenza; adatto al lavoro in tutte le condizioni climatiche.
Standard:

ASPETTO GENERALE : Potente, pesante, ben costruito, dotato di buona ossatura. Imponente, dall’aspetto solenne e l’espressione seria. Combina forza maestosa, robustezza e resistenza; adatto al lavoro in tutte le condizioni climatiche.

PROPORZIONI IMPORTANTI :

*  La lunghezza del cranio misurata dall’occipite allo stop equivale alla lunghezza del  muso dallo stop all’estremità del tartufo ma il muso può essere un po’ più corto.
*  La lunghezza del corpo è leggermente maggiore dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO / TEMPERAMENTO : Indipendente. Protettivo. Impone rispetto. Estremamente fedele alla sua famiglia e territorio.

TESTA : Larga, pesante e forte. Negli adulti una piega può estendersi da sopra gli occhi fin sotto l’angolo della bocca.

REGIONE CRANIALE :

Teschio : Largo, leggermente arrotondato, con occipite molto pronunciato.

Stop : Ben marcato.

REGIONE FACCIALE :

Tartufo : Largo, il più scuro possibile in relazione al colore del pelo, narici ben aperte.

Muso : Abbastanza largo, bello pieno e profondo. L’estremità del muso appare squadrata.

Labbra : Ben sviluppate, coprono la mascella inferiore.

Mascelle / Denti : Mascelle forti con chiusura perfetta, regolare, completa e a forbice, cioè la parte interna degli incisivi superiori si sovrappongono agli inferiori a stretto contatto e sono collocati in squadra alle mascelle. Chiusura a tenaglia accettata. Le arcate dentarie superiore e inferiore combaciano perfettamente.

Occhi : Di media grandezza, in ogni gradazione del marrone,e tanto più apprezzati quanto più scuri, in relazione al colore del pelo.

Ben distanziati, ovali e leggermente obliqui. Palpebre bene aderenti. Espressione di dignità.

Orecchie : Di media grandezza, triangolari, pendenti, posizionate tra la linea superiore del cranio e l’altezza degli occhi, cadono in avanti e ben aderenti alla testa; portate in avanti quando il cane è in attenzione. Ricoperte di pelo morbido e corto.

COLLO : Forte, muscoloso, arcuato. Giogaia non eccessiva. Coperto da una criniera di pelo folto e irsuto, meno pronunciata nelle femmine.

CORPO : Forte.

SCHIENA : Dritta, muscolosa.

GROPPA : Ampia e piuttosto piatta

TORACE : Piuttosto profondo, di moderata larghezza, con costole ben arcuate che danno alla cassa toracica una forma a cuore. Lo sterno discende sotto l’altezza dei gomiti.

CODA : Di media lunghezza. Attaccata alta, a livello della linea dorsale, portata alta, arricciata non troppo strettamente sul dorso quando il cane è in allerta o in movimento; ben fornita di pelo.

ARTI :

ANTERIORI : dritti, ben angolati, coperti da pelo forte.

Spalle : Ben inclinate, muscolose.

Gomiti : Non girati verso l’interno né verso l’esterno

Avambracci : Diritti. Forte ossatura..

Metacarpi (Pastorali) : Robusti, leggermente inclinati.

POSTERIORI : Potenti, muscolosi, con buona angolazione. Visti da dietro paralleli.

Coscia superiore : piuttosto lunga; forte, con buoni muscoli solidi, ma non rigonfi (sporgenti).

Grasselle : ben inclinate.

Garretti : solidi, posizionati bassi.

Speroni : facoltativi

PIEDI : piuttosto larghi, forti, arrotondati e compatti; ben provvisti di pelo fra le dita bene arcuate.

ANDATURA / MOVIMENTO : Potente, ma sempre leggero ed elastico: con buona estensione dell’anteriore e spinta del posteriore. Con l’aumentare della velocità tende al Single track (avvicinamento al piano mediano). Quando cammina appare molto cauto. Capace di muoversi su svariati terreni con vigore e agilità.

MANTELLO :

PELO : La qualità è più importante della quantità. Duro; fitto, pelo di guardia non eccessivamente lungo, con sottopelo folto e piuttosto lanoso nei mesi freddi, che si dirada nei mesi più caldi. Nei maschi il pelame è notevolmente più folto che nelle femmine. Pelo fine ma duro, dritto e non eretto. Mai setoso, riccio o ondulato. Collo e spalle ben coperte, che danno un’apparenza di criniera. La coda folta e densamente coperta; Pelo abbondante nella parte posteriore superiore delle cosce.

COLORI : Nero intenso, con o senza focature; blu, con o senza focature; gold (fulvo) in tonalità dal miele fino al rosso, con o senza carbonature. Tutti i colori devono essere il più puri possibili. Le focature vanno da un intenso colore castagno fino a una tonalità più chiara.Stella bianca sul petto ammessa. Accettate piccole chiazze bianche sui piedi. Focature al di sopra degli occhi, nella parte inferiore delle zampe e nella parte sottostante la coda. Focature nella zona del muso. Tollerate macchie a forma di “occhiali” attorno agli occhi.

Taglia:  maschi minimo 66 cm, femmine minimo 61 cm

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