Primo Piano Razze

Pastore Belga Malinois

Il Pastore Belga Malinois è una varietà della razza Pastore Belga. A differenza delle altre varietà di Pastore Belga il Malinois presente due linee di allevamento: una detta di Conformità allo standard e un’altra da lavoro e competizione. Nella prima i soggetti sono più compatti con tronco nel quadrato e orechie piccole, mentre nella seconda linea il trocno è più lungo,  orecchie generalmente più grandi e masseteri più sviluppati per un migliore morso. Il Malinois si è affermato soprattutto in una disciplina relativamente recente come il Mondioring. Della tazza Pastore Belga esistono quattro varietà, con soggetti simili nel carattere ma diversi nella tipologia e nel colore del pelo. Oltre al Malinois troviamo: Pastore Belga Tervueren, Lakenois e Groenendael.

Cosa fa meglio il Pastore Belga Malinois

E’ adatto a discipline come guardia e difesa. In particolare il Pastore Belga Malinois si è affermato come cane da utilità, arrivando a soppiantare il Pastore tedesco come ausiliario per le forze di polizia per le sue doti di decisione, coraggio, combattività e dinamismo durante gli attacchi. La maggiore resistenza del Pastrore Belga Malinois al caldo e al freddo ha fatto si che sia sempre più utilizzato  per scopi militari anche dall’Esercito Italiano, come pure dai Navy Seals. Risulta ottimo come cane da guardia, ma anche come animale da compagnia. In famiglia si affeziona a tutti, ma soprattutto al padrone che sia in grado di educarlo con il giusto mix di gentilezza e fermezza e che non lesini lo stare con esso con assiduità.

Malattie frequenti del Pastore Belga Malinois

Appartenendo alla robusta razza del Pastore Belga, anche il Malinois non risulta soggetto a particolari malattie. E’ comunque bene accertarne l’assenza di displasia delle anche tramite esame radiografico dopo il quarto mese d’età.

Cuccioli del Pastore Belga Malinois

Il Pastore Belga non presenta particolari problemi a livello osseo nella crescita. Sarà invece importante curare con particolare attenzione la sua socializzazione sia con altri cani che con le persone che non fanno parte della cerchia familiare.
Come con tutte le razze, anche le più dolci e minute, è consigliabile fare con il cucciolo un corso di educazione di base, per imparare a comunicare al meglio ed evitare che si instaurino abitudini sbagliate. Una corretta e precoce educazione di base si rivelerà inoltre essenziale se vorremo praticare uno sport cinofilo con il nostro amico da adulto.

Caratteristiche del Pastore Belga Malinois

  • Taglia: Media
  • Pelo: Corto
  • Colori: Fulvo carbonato con maschera nera
  • Costo nutrizione: Medio
  • Adatto ai bambini: Molto
  • Adatto allo sport: Molto

Origine del Pastore Belga Malinois

Fino alla metà del XIX secolo i Cani da pastore del Belgio non rappresentavano una vera e propria razza, ma ceppi, talvolta con caratteristiche simili. Per questo il professor Reul, direttore della Scuola Veterinaria di Cureghem, cercò con altri appassionati cinofili di mettere un po’ d’ordine nell’intricata matassa di queste razze e iniziò un’opera di censimento e selezione delle varietà più rappresentate.  Il 20 marzo 1894 il professor Reul pubblicò nel suo libro “Le Razze Canine” il primo standard completo, redatto dopo l’esame effettuato nel 1891 di 117 esemplari con le stesse caratteristiche fisiche e che differivano prevalentemente per il mantello che poteva essere lungo, corto o duro, e la prima selezione, durata una dozzina d’anni, cercò di fissare le caratteristiche morfologiche (taglia, tipicità, sostanza, ossatura) e anche quelle caratteriali. Verso il 1905 il Club du Chien de Berger Belge, che seguiva la razza, decise di permettere solo un colore per ciascuna delle tre varietà di mantello ammesse. Dopo alcuni anni nacque un disaccordo tra il Club e la Société Royal Saint Hubert su questo argomento, e ne seguì la riammissione di alcuni colori un tempo permessi e poi proibiti; così la razza fu divisa in quattro varietà: Il Malinois a pelo corto, fulvo carbonato; il Groenendael a pelo lungo nero zaino; il Tervueren a pelo lungo carbonato; il Laekenois a pelo duro fulvo. Il Malinois deve il nome alla città di Malines, tra Bruxelles ed Anversa, nota per la bellissima cattedrale in stile gotico.

Carattere del Pastore Belga Malinois

Sono cani estremamente sensibili, che si affezionano enormemente al padrone e per lui nutrono poi per tutta la vita un amore senza condizioni. E’ proprio questo amore che li rende eccellenti difensori, sempre vigili e pronti a intervenire per proteggere i loro cari. Sono dolcissimi con i bambini e con i deboli in generale, e hanno un istintivo desiderio di dare protezione e aiutare. Ciò li ha fatti divenire eccellenti cani per la ricerca e il soccorso dei feriti durante i due conflitti mondiali, mentre oggi sono preziosi ausiliari nelle squadre della Protezione Civile, dove operano da anni con splendidi risultati. E’ sempre questo istinto a proteggere e aiutare che permette di utilizzarli (come anche per tutte le altre razze adibite a questa preziosa incombenza si usano solo le femmine) come cani guida dei non vedenti.  In famiglia danno pochissimo disturbo e partecipano attivamente alla vita di casa, senza però l’agitazione e il nervosismo che caratterizzano altre razze.  Sono ottimi guardiani delle proprietà, e l’atavica predisposizione alla pastorizia permette loro di vivere anche con altri animali, che tenderanno a sorvegliare e “condurre” o rintracciare quando se ne presentasse il caso. Oltre che per la famiglia, sono molto adatti anche per il lavoro e le discipline sportive, in cui il Malinois fa strage di titoli. E’ infatti tra le razze che più vincono nelle competizioni sportive di Prove di Difesa, Agility e Obedience. In Francia e in Belgio i Malinois accompagnano gli agenti sia della polizia di stato sia di quelli delle agenzie private di vigilanza con ottimi risultati. Questa varietà produce cani da pastore, da guardia e difesa, da pista, da Agility e da lavoro robustissimi e potenti, tanto da poter competere con i qualificatissimi Cani da Pastore Tedesco. Il Malinois è risultato negli ultimi anni più volte il migliore nelle Prove del Campionato Mondiale di Lavoro riservato a tutte le razze.

Hanno bisogno di un’alimentazione sana ed equilibrata. L’ideale sono i cibi studiati per la razza o la taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.
Sono in generale cani sani e rustici, che vivono bene anche in appartamento, purché siano portati a fare quotidiane passeggiate dove possano scaricare la loro energia vitale. Non sono infatti cani adatti a una vita sedentaria. Il manto richiede una bella spazzolata giornaliera e i bagni vanno fatti solo con prodotti per cane adatti alla loro tipologia di pelo, altrimenti la tessitura del mantello, come in tutte le razze, può risentirne.
Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.
Nome originale:
Malinois
Nazione:
Belgio
Altezza garrese Maschio max:
66.0
Altezza garrese Maschio min:
60.0
Altezza garrese Femmina max:
62.0
Altezza garrese Femmina min:
56.0
Peso Maschio max:
30.0
Peso Maschio min:
25.0
Peso Femmina max:
25.0
Peso Femmina min:
20.0
Club Razza:
Club Amatori del Pastore Belga
Mantello:
Corto.
Coda:
Spigata ma non a forma di pennacchio.

Standard:

Aspetto generale:

Cane mediolineo, armoniosamente proporzionato, che accoppia eleganza e potenza, di taglia media, di muscolatura asciutta e forte, inscrittibile in un quadrato, rustico, abituato alla vita all’aria aperta e costruito per resistere alle variazioni atmosferiche frequenti nel clima belga. Per l’armonia delle forme e il portamento altero della testa, il cane da Pastore Belga deve dare un’impressione di elegante robustezza.
PROPORZIONI IMPORTANTI
Il cane da Pastore Belga è inscrittibile in un quadrato. Il torace è disceso fino al livello dei gomiti. La lunghezza del muso è uguale o leggermente superiore alla metà della lunghezza della testa.

Temperamento:
Il Pastore Belga è un cane vigile e attivo, traboccante di vitalità e sempre pronto a entrare in azione. All’attitudine innata di guardiano delle greggi, aggiunge le preziose qualità del cane da guardia per la proprietà. E’, senza la minima esitazione, un caparbio e ardente difensore del padrone. Riunisce tutte le qualità richieste per essere un cane da pastore, da guardia, da difesa e di servizio. Il suo temperamento vivo e attento e il suo carattere sicuro, senza alcun timore né aggressività, devono essere visibili nell’atteggiamento del corpo e nell’espressione fiera e attenta dei suoi occhi scintillanti.

TESTA

Portata alta, lunga senza esagerazione, rettilinea, ben cesellata e asciutta. Il cranio e il muso sono di lunghezza sensibilmente uguale, al massimo con un leggerissimo vantaggio per il muso, ciò che conferisce all’insieme un’impressione di perfetta rifinitura.
Cranio:
Di larghezza media, in proporzione con la lunghezza della testa, a fronte più piatta che arrotondata, col solco mediano poco pronunciato.
Stop: moderato.

REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero.
Muso: di media lunghezza e ben cesellato sotto gli occhi; si assottiglia gradatamente verso il naso, in forma di cono allungato; canna nasale diritta e parallela al prolungamento della linea superiore della fronte; fauci ben aperte, ciò che vuol dire che quando la bocca è aperta, le commessure labiali sono tirate molto indietro, con le mascelle ben scostate.
Labbra: sottili, ben aderenti e fortemente pigmentate.
Denti: forti e bianchi, regolarmente e fortemente impiantati in mascelle ben sviluppate. Chiusura a forbice; è tollerata la dentatura a tenaglia, che è preferita dai conduttori di pecore e bestiame.
Guance: asciutte e ben piatte ma muscolose.
Occhi: di grandezza media, né prominenti, né infossati, leggermente a mandorla, obliqui, di colore brunastro, di preferenza scuri; palpebre bordate di nero; sguardo diretto, vivo, intelligente e attento.
Orecchie: piuttosto piccole, inserite alte, di aspetto nettamente triangolare, con l’estremità a punta, rigide, portate diritte e verticalmente quando il cane è attento.

COLLO
Bene in evidenza, leggermente allungato, abbastanza diritto, ben muscoloso; si allarga gradatamente verso le spalle e non presenta una giogaia; nuca leggermente arcuata.

CORPO
Potente senza pesantezza; la lunghezza dalla punta della spalla alla punta della coscia è approssimativamente uguale all’altezza al garrese.
Linea superiore: la linea del dorso e del rene è diritta.
Garrese: accentuato.
Dorso: fermo, corto e ben muscoloso.
Rene: solido, corto, sufficientemente largo, ben muscoloso.
Groppa: ben muscolosa; s’inclina molto leggermente; sufficientemente larga, ma senza eccesso.
Torace: poco largo, ma ben disceso. Le costole sono arcuate nella loro parte superiore. Linea inferiore: comincia sotto il torace e risale leggermente, in una curva armoniosa, verso il ventre, che non è né disceso, né levrettato, ma leggermente rialzato e moderatamente sviluppato.

CODA
Forte alla base, di lunghezza media, che almeno raggiunga, ma di preferenza oltrepassi il garretto; a riposo portata pendente, la punta leggermente ricurva all’indietro a livello del garretto; più rialzata in azione, senza andare al di sopra dell’orizzontale, la curva verso la punta più accentuata.

ARTI ANTERIORI
Vista d’insieme: ossatura solida, ma non pesante; muscolatura asciutta e forte; gli anteriori sono in appiombo visti da tutti i lati e perfettamente paralleli visti di fronte.
Spalle: la scapola è lunga e obliqua, ben attaccata, e forma con l’omero un angolo sufficiente, che idealmente misura 110/115°.
Braccio: lungo e sufficientemente obliquo.
Gomito: fermo, né scollato, né stretto.
Avambraccio: lungo e dritto.
Carpo: molto fermo e netto.
Metacarpi: forti e corti, quanto più possibile perpendicolari al suolo o soltanto pochissimo inclinati in avanti.
Piedi: rotondi, piedi da gatto; le dita ricurve e ben serrate; i cuscinetti spessi ed elastici; le unghie scure e grosse.

ARTI POSTERIORI
Vista d’insieme: potenti, ma senza pesantezza. Di profilo, i posteriori sono in appiombo e, visti da dietro, perfettamente paralleli.
Coscia: di lunghezza media, larga e fortemente muscolosa.
Ginocchio: approssimativamente sull’appiombo dell’anca; angolazione del ginocchio normale.
Gamba: di lunghezza media, larga e muscolosa.
Garretto: vicino al suolo, largo e muscoloso, moderatamente angolato.
Metatarsi: solidi e corti; gli speroni non sono desiderati.
Piedi: possono essere leggermente ovali; le dita ricurve e ben serrate; i cuscinetti spessi ed elastici; le unghie scure e grosse.

ANDATURE
Movimento vivo e sciolto in tutte le andature: il Pastore Belga è un buon galoppatore, ma le andature abituali sono il passo e soprattutto il trotto: gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo: A grande velocità i piedi si avvicinano al piano mediano; al trotto, l’ampiezza è media, il movimento è regolare e facile, con una buona spinta del posteriore, e la linea superiore rimane ben tesa, senza che gli anteriori vengano sollevati troppo in alto. Senza posa in movimento, il cane da Pastore Belga sembra infaticabile; il suo passo è rapido, elastico e vivo. E’ capace d’effettuare un cambiamento improvviso di direzione in piena velocità; per il suo temperamento esuberante e il suo desiderio di sorvegliare e proteggere, ha una marcata tendenza a muoversi in cerchio.

PELLE
Elastica ma ben tesa su tutto il corpo; bordo delle labbra e delle palpebre fortemente pigmentato.

PELO
Come in tutte le varietà, anche nel Malinois il pelo deve essere sempre denso, fitto e di buona tessitura, formando con il sottopelo lanoso un’eccellente copertura protettrice. In particolare nel Pastore Belga Malinois è molto corto sulla testa, la faccia esterna delle orecchie e la parte bassa degli arti. Corto sul resto del corpo e più fornito sulla coda e intorno al collo, dove disegna un collare che nasce alla base dell’orecchio, estendendosi fino alla gola. Inoltre, la parte posteriore delle cosce è frangiata da peli più lunghi. La coda è spigata, ma non forma pennacchio.

COLORE
Accettato solo fulvo carbonato con maschera nera.

TAGLIA

Altezza al garrese:
L’altezza desiderabile è in media di 62 cm. per i maschi r 58 cm. per le femmine, con tolleranza di 2 cm in meno e 4 in più.
Peso:
– circa 25/30 kg. per i maschi
– circa 20/25 kg. per le femmine.

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