Razze

Bassotto Kaninchen a pelo duro

È il tipo di Bassotto più piccolo ma non per questo meno coraggioso, robusto e di grande personalità. Sembra che la varietà a pelo duro sia stata ottenuta nel XVIII secolo immettendo nel sangue dei Bassotti a pelo corto quello di Dandie Dinmont Terrier e Schnauzer. Il Bassotto a pelo ruvido è coraggiosissimo, scaltro e simpatico ma un po’ spericolato.

Cosa fa meglio

I Kaninchen sono stati selezionati con questa taglia specificamente per la caccia in tana a conigli e lepri (kaninchen significa coniglio in tedesco), ma sono molto adatti anche alla vita cittadina e domestica. Sono energici e coraggiosi, ottimi cacciatori sia in tana sia come segugi, in grado di muoversi con agilità e velocità anche sui terreni più impervi. Data la struttura fisica, questa rapidità di movimento è davvero straordinaria, come la resistenza che permette loro di continuare l’inseguimento del selvatico per ore. Ancora oggi, seppure molti di essi siano stati trasformati in simpatici cani da compagnia, i Bassotti sono, e devono essere, sia nell’indole che nella costruzione fisica dei cani da caccia, robusti, coraggiosi e determinati. In casa sono compagni di vita allegri e pieni di personalità. Il pelo non emana il caratteristico intenso “odore di cane”, nemmeno se bagnato, e questo oltre alla simpatia e al curioso aspetto è certamente uno dei fattori che ha contribuito alla loro diffusione come cani da compagnia.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Il Bassotto ha bisogno di riconoscere tra i membri della famiglia quello con il ruolo del capo branco, a cui ubbidirà volentieri ma senza mai avere atteggiamenti servili o sottomessi. Per essere dei buoni padroni dovremo saper stabilire sin da quando è un cucciolo delle regole rigide e coerenti, senza mai essere sgarbati o brutali ma mantenendo una autorevole e dolce fermezza.

Caratteristiche

Taglia: Piccola

Pelo: Corto

Colori: tre tipi. Unicolore: fulvo, fulvo-giallo, giallo, in tutti i casi con o senza peli neri frammisti. Bicolore: nero cupo o marrone, in entrambi i casi con segni di colore ruggine o gialli (focature). Arlecchino (tigrati o macchiati): colore scuro con macchie irregolari grigie o beige oppure fulvo o giallo con striature più scure.

Costo nutrizione: Basso

Adatto ai bambini: Normale

Adatto allo sport: Molto

Origine

Già nelle raffigurazioni dell’antico Egitto compaiono cani di tipo bassotto. Fra le popolazioni Merovinge, tra il 451 e il 752, in Gallia dei cani di tipo bassotto erano utilizzati nella caccia al castoro. Un’altra incombenza insolita che i Bassotti svolsero nel Medioevo fu quella di fare ruotare i girarrosti. Il cane veniva introdotto all’interno di una ruota e, camminando, la faceva girare, trasmettendo così con un meccanismo il movimento al girarrosto. I cani adibiti a questo lavoro, che dovevano essere bassi e lunghi, erano detti “turn spits”: letteralmente “girarrosti”. Al Bassotto accenna verso la metà del XVIII secolo il Buffon nella sua “Storia Naturale”, descrivendone l’impiego e l’abilità nella caccia in tana. Il grande cinologo svizzero William Tschudy sostiene che l’antenato del Bassotto moderno è il Dachsbracke, ossia il Segugio da Tasso assai diffuso in Germania, specialmente in quella del Sud. Non per nulla il termine tedesco “Dachshund”, con il quale è anche chiamata in patria la razza, deriva dalla parola dachs, cioè tasso in tedesco. Nel 1840 fu aperto il Libro delle Origini e nel 1888 venne fondato il Deutscher Teckel Club che inizialmente comprendeva tre differenti Club: uno per ciascun mantello. Dal 1933 tutti e tre i tipi di mantello furono riuniti nel D.T.K. che ancora oggi tutela in modo molto efficiente la razza.

Carattere

Orgogliosi, indipendenti, sicuri, coraggiosi e molto intelligenti, questi cani sono dei veri concentrati di energia capaci di affrontare qualsiasi situazione con baldanza e decisione. Anche se dolci e mai inutilmente aggressivi, sanno farsi rispettare da chiunque. Se tenuti in appartamento, non accettano subito gli estranei ma per un poco li studiano e ne soppesano il comportamento. Questa diffidenza li rende straordinari guardiani della casa che non si limiteranno ad abbaiare ma non esiteranno ad affrontare chiunque osi violarne l’area o minacciare il padrone. Esigono rispetto quindi bisognerà educare le persone che vivono con loro a non abusare della loro pazienza. Questo vale anche per i bambini che non possono trattarli come giocattoli. Anche se adorano il padrone, i Bassotti hanno una personalità forte e un’intelligenza spiccata che li spinge a non tollerare ingiustizie o dispetti e ad aspettarsi sempre un comportamento che tenga conto delle loro esigenze. Chi saprà conquistarne la fiducia e la stima avrà accanto a sé un compagno vivace, allegro, intelligentissimo e furbo, con il quale non sarà certo facile annoiarsi.

I Bassotti hanno bisogno di un’alimentazione sana ed equilibrata. L’ideale sono i cibi studiati per cani di piccola taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.
I Bassotti sono sani e longevi ma necessitano di una buona quantità di moto e di un po’ di attenzione nel cibo, poiché tendono a ingrassare. Alcuni esemplari possono essere predisposti a problemi alla colonna vertebrale. La prima cosa da fare è comprare il nostro esemplare da un buon allevatore, che ci assicuri che i cani da cui discende non soffrissero di mielopatia trasversale del Bassotto. Dovremo inoltre evitare che il nostro cane faccia salti da posizioni troppo alte e che ingrassi molto. Un’altra garanzia che dobbiamo chiedere all’allevatore è che i genitori e progenitori del nostro Bassotto non soffrissero di atropia progressiva della retina, una malattia degli occhi che lentamente può portare il cane alla cecità. Come con tutte le razze, la miglior garanzia di una buona salute e dell’assenza di problemi genetici è affidarsi a un allevatore serio e competente. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.
Nome originale:
Dachshund, Dackel, Teckel
Nazione:
Germania
Altezza garrese Maschio max:

Altezza garrese Maschio min:

Altezza garrese Femmina max:

Altezza garrese Femmina min:

Peso Maschio max:

Peso Maschio min:

Peso Femmina max:

Peso Femmina min:

Club Razza:
A.B.C. Amici del Bassotto Club. Segreteria: Mirco Traversi, Via Romana, 13/A – 19036 – La Spezia, Tel. 0187 020524 (dal lunedì al venerdì ore 15.00 – 19.00), Fax 0187 980221 – Cell. 3385359231, email: info@amicibassottoclub.it, sito: www.amicibassottoclub.it
Mantello:
Tranne il muso, le sopracciglia e le orecchie, tutto il corpo è ricoperto di pelo duro e fitto. Il muso ha una barba pronunciata.
Coda:
Attaccatura non troppo alta, portata in linea con il profilo dorsale. Nell’ultimo terzo della coda è ammessa una lieve curvatura. Nella varietà a pelo duro la coda è dotata in modo uniforme di pelo ben aderente.
Caratteristiche:
Basso, dagli arti corti, allungato, ma di figura compatta, molto muscoloso, con portamento fiero della testa ed espressione vigile del muso. Nonostante gli arti corti rispetto alla lunghezza del corpo, è molto agile e svelto.
Standard:

Aspetto generale: basso, dagli arti corti, allungato, molto muscoloso, con un muso attento. I maschi e le femmine si differenziano molto. Proporzioni fondamentali: la distanza dello sterno da terra è circa un terzo dell’altezza al garrese; la lunghezza del corpo deve avere un rapporto armonico con l’altezza al garrese (circa 1:1,7/1:1,8). Comportamento: affettuoso, equilibrato, non pauroso né aggressivo. Cane da caccia, è abile, tenace e con ottimo fiuto. Testa: allungata. Vista dall’alto e di profilo si restringe uniformemente fino al tartufo, senza terminare a punta. Cranio: piuttosto piatto. Stop: appena accennato. Tartufo: ben sviluppato. Muso: lungo, abbastanza robusto. Labbra: ben tese. Dentatura: robusta, sana e completa con chiusura a forbice. Occhi: di media grandezza, ovali, ben separati fra loro, con espressione energica ma amichevole, di colore bruno rosso scuro fino al nero. Gli occhi gazzuoli, gialli o perlacei, sono accettati negli arlecchino. Orecchie: naturalmente ricadenti, attaccate alte, di media grandezza, con il margine anteriore aderente alla guancia. Collo: sufficientemente lungo, muscoloso, portato alto, nuca leggermente arcuata. Tronco: Dorso: dopo il garrese alto, il dorso va in linea orizzontale o leggermente inclinata verso il posteriore con muscolatura solida e buona. Garrese: pronunciato. Groppa: larga e abbastanza lunga, leggermente inclinata. Petto: lo sterno dev’essere ben pronunciato e sporgere in modo che si vedano, da entrambi i lati, leggere rientranze.Ventre: leggermente retratto. Coda: attaccata non troppo alta, portata in linea con il dorso. Nell’ultimo terzo la coda può curvarsi leggermente. Arti anteriori: Spalle: muscolose, con scapole lunge e oblique, aderenti alla cassa toracica. Gomito: non deve essere rivolto né all’interno né all’esterno. Avambraccio: corto, possibilmente diritto. Piedi: dita molto vicine, ben arcuate, con cuscinetti plantari forti. Hanno 5 dita. Arti posteriori: Coscia: di buona lunghezza e ben muscolosa. Articolazione del ginocchio: larga e robusta, molto angolata. Metatarso: abbastanza lungo, leggermente inclinato in avanti. Piedi: quattro dita molto ravvicinate, ben arcuate. Si appoggia sull’intero robusto cuscinetto plantare. Mantello: tranne il muso, le sopracciglia e le orecchie, tutto il corpo è ricoperto di pelo duro e fitto. Il muso ha una barba pronunciata. Colore: tre tipi. Unicolore: fulvo, fulvo-giallo, giallo, in tutti i casi con o senza peli neri frammisti. Bicolori: nero cupo o marrone, in entrambi i casi con segni di colore ruggine o gialli (focature). Arlecchini (tigrati o macchiati): colore scuro con macchie irregolari grigie o beige oppure fulvo o giallo con striature più scure. Taglia: circonferenza toracica fino ai 30 cm (misurata dopo i 15 mesi).

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