Affenpinscher
Affenpinscher
Taglia: Grande
Pelo: Corto
Colori: Ideale nero puro; sono ammesse varietà o sfumature brune o grigie.
Costo nutrizione: Basso
Adatto ai bambini: Poco
Adatto allo sport: Poco
Chi é
Praticamente sconosciuto in Italia, dove da anni non si registrano nuovi cuccioli iscritti ai Libri genealogici dell’Enci, l’Affenpinscher è comunque noto per il suo aspetto da scimmia. Vivace e un po’ testardo, è adatto a vivere in piccoli spazi.
Cosa fa meglio
Non è una razza adatta per il lavoro, se non la caccia agli animali nocivi.
Malattie frequenti
Nessuna di rilievo.
Cuccioli
Per l’Affenpinscher valgono i consigli, validi un po’ per tutte le razze, di curare in modo particolare la socializzazione con altri cani e persone estranee alla cerchia familiare.
Il nome gli deriva dal suo aspetto, che ricorda quello di una scimmietta (Affen in tedesco).
Fino al 1896 costituiva un'unica razza insieme col pinscher nano, di cui rappresentava la versione a pelo lungo. E' una razza molto antica, ritratta da Jan Van Eyck e Albrecht Durer già nel 1400. Alcuni ritengono sia imparentato col Griffoncino di Bruxelles, altri con lo Schnauzer.
Non ci sono attenzioni particolari da seguire. Per l’alimentazione prima del cucciolo e poi del cucciolone sarà sufficiente scegliere mangimi di ottima qualità.
Si accontenta di regolari spazzolature.
Leale e attaccato al padrone, ha però ereditato dai suoi stretti parenti una discreta capacità di testardaggine, un'indole coraggiosa e una non trascurabile vivacità.

