American Staffordshire Terrier
American Staffordshire Terrier
Taglia: Grande
Pelo: Corto
Colori: Sono ammessi tutti i colori.
Costo nutrizione: Medio
Adatto ai bambini: Molto
Adatto allo sport: Molto
Chi é
L'American Staffordshire Terrier, datto anche Amstaff o Am Staf per brevità, è un cane molto atletico, dotato di potenza eccezionale in rapporto alla taglia. Unisce le caratteristiche dei terrier a quelle dei molossoidi in un concentrato di potenza, equilibrio ed energia.
Cosa fa meglio
Intelligente, potente ed equilibrato, unisce doti da guardiano e cane da difesa a un’ottima capacità di integrarsi nella famiglia. Richiede però un padrone esperto e capace di gestirlo.
Malattie frequenti
Nessuna in particolare.
Cuccioli
L’educazione alla convivenza con tutti gli esseri viventi, animali e uomini, deve iniziare fin dai primi giorni di accoglienza del piccolo Am Staff nella nostra casa. Prima inizieremo l’educazione e la socializzazione del cucciolo, maggiori saranno poi i risultati che otterremo. Fra il quarto e il sesto mese facciamo socializzare il cucciolo con i consimili (puppy class) e non solo; facciamogli anche vivere il maggior numero di esperienze positive in situazioni e ambienti diversi. Entro e non oltre il nono mese partecipiamo con il nostro Am Staff a un corso di obbedienza di base. Il primo anno è molto importante, ed è in questo periodo che vanno concentrati i maggiori sforzi. L’American Staffordshire Terrier non è un cane per tutti. Il proprietario deve essere una persona responsabile, che conosce le caratteristiche del suo cane e sa adottare le misure necessarie perché non vi siano problemi. In primo luogo dovrà essere in grado di imporsi come capo del nucleo familiare con autorevolezza e in modo deciso, ma senza nervosismo o brutalità. Tra i 12 e i 18 mesi il maschio cercherà di conquistare lui il ruolo di capo della famiglia, e in questo momento del suo sviluppo cercherà di imporre la sua volontà, magari anche in modo deciso. In questo periodo non dovremo cedere nemmeno una volta, poiché il nostro Am Staff interpreterebbe una nostra debolezza alle sue richieste come una vittoria quindi chiederebbe sempre di più fino a prendere lui la guida. La femmina è meno “arrampicatrice sociale” del maschio, ma in ogni caso andrà controllata con amore ma polso fermo. Quando però il nostro Am Staff avrà riconosciuto definitivamente la nostra autorità, diventerà ubbidiente oltre che un grande amico di tutti. Se sapremo instaurare con il nostro Am Staff il giusto rapporto, fatto d’amore, rispetto e fiducia, avremo la possibilità di vivere un’esperienza unica ed entusiasmante, perché avere per compagno un American Staffordshire Terrier è un po’ come guidare una fuoriserie sportiva unica nel suo genere.

Nelle Isole Britanniche fin da tempi remoti esistevano dei piccoli cani capaci per forza e coraggio di buttarsi nelle tane di volpi, tassi e lontre per aggredirli e stanarli. Vi erano anche allevati dei pesanti molossoidi, probabilmente i pronipoti dei grossi cani assiri introdotti nell’isola dai Fenici e dai Celti alcuni secoli prima di Cristo, evolutisi poi in un feroce e invincibile cane da combattimento con i tori, detto “Bulldog”. Dal 1700 fu consuetudine incrociare i pesanti e poco agili Bulldog con i velocissimi terrier, ottenendo in questo modo cani che possedevano sia la forza e la presa del Bulldog, sia la velocità e lo scatto dei terrier. Questi cani erano comunemente chiamati “Bull and Terrier” e usati nei combattimenti. I più rinomati Bull and Terrier erano quelli dello Staffordshire e quando nel 1700 iniziò il flusso migratorio di coloni dalle Isole Britanniche verso il Nuovo Continente, molti di essi portarono al seguito i loro cani. Tra questi diversi erano i Bull and Terrier che una volta giunti in America, ma anche durante le lunghe e noiose traversate, ripresero il loro compito di combattenti. Negli ultimi decenni del XIX secolo, in America, i cani da combattimento erano chiamati in molti modi, ad esempio Bulldog, Half and Half, Pit Bulldog, Blue Paul, Pit Bull, Yankee Terrier, ecc. Nel 1936 fu fondato lo Staffordshire Terrier Club d’America e il 1° luglio dello stesso anno l’A.K.C. riconobbe la razza con il nome di Staffordshire Terrier. Nel 1972 fu importato il primo Staffordshire Bull Terrier di tipo inglese negli Stati Uniti e l’A.K.C. chiese di poter modificare il nome della razza, che nel 1974 fu cambiato da “Staffordshire Terrier” in “American Staffordshire Terrier”. Anche il Club, nel 1988, mutò l’appellativo in American Staffordshire Terrier Club (A.S.T.C.); tuttavia spesso viene ancora comunemente chiamato S.T.C.A. Solo nel 1985 la F.C.I., riconobbe l’American Staffordshire Terrier adottando lo standard americano.

Alcuni esamplari hanno una certa tendenza a ingrassare che va tenuta sotto controllo con il giusto moto e una dieta corretta. Dovremo nutrirli con un'alimentazione sana ed equilibrata. L'ideale sono i cibi studiati per la razza, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Particolarmente per i cani a crescita rapida come l'American Staffordshire Terrier è importante curare l'alimentazione nella fase della crescita, che è rapida e deve essere mantenuta armoniosa e priva di eccessi.

L’Am Staf è un cane semplice, spartano, rustico, che come principale necessità ha quella di stare assieme al suo padrone e la famiglia. Si tratta di cani sani e longevi, perché possono vivere 12-14 anni, ma vi sono esemplari che hanno raggiunto in perfetta forma e salute i 17. Il pelo corto, brillante e dagli splendidi colori non richiede cure particolari: basterà un’energica spazzolata ogni due o tre giorni per mantenerlo perfettamente in ordine. L’Am Staff è molto resistente alle intemperie e sopporta senza problemi anche temperature molto fredde o calde quindi una sistemazione in una cuccia all’aperto è possibile. Può però stare benissimo in appartamento (anche perché il mantello non emana mai il caratteristico odore di cane nemmeno se bagnato e nei momenti di muta le perdite di pelo sono limitate) e vivere in casa assieme alla sua famiglia è certamente la sistemazione che lui preferisce. Dobbiamo però assicurarci di comprare il nostro esemplare da un buon allevatore, che garantisca non solo un corretto pedigree ma l'assenza di displasie nella sua storia familiare. In ogni caso evitiamo al cucciolo sforzi eccessivi che potrebbero danneggiare le articolazioni e facciamolo crescere in modo graduale e armonioso, senza farlo ingrassare. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.

La consapevolezza della sua forza e la naturale predisposizione alla difersa dei più deboli rendono l’Am Staf uno dei migliori cani da famiglia che esistano. Con i bambini di casa tutti i soggetti sono meravigliosi e giocano con loro sempre molto volentieri. Ugualmente l’Am Staf è delicato con le persone anziane o con chi ha problemi di salute e qualche femmina dal carattere particolarmente docile è stata impiegata anche come guida per non vedenti. E' anche un ottimo guardiano. Gli acutissimi sensi fanno infatti percepire al nostro Am Staf ogni minimo rumore e il coraggio indomito lo porta non solo ad avvisare con la sua voce profonda della situazione anomala ma anche ad affrontare ogni intruso con decisione, agilità ed enorme forza. Per la stessa ragione l’American Staffordshire Terrier è un eccellente cane da difesa personale, che ha ottenuto buoni risultati anche nelle prove di lavoro ufficiali. Maschio e femmina si equivalgono come cani da famiglia e guardiani e difensori delle persone. Il maschio è più diretto e semplice, anche se più dominante, mentre la femmina ha una psicologia un po’ più complicata e a volte è un po’ più permalosa. L’Am Staf si affeziona moltissimo alle persone di casa ma tra tutte sceglierà istintivamente il “suo” capo del branco-famiglia e per lui avrà sempre un amore un po’ speciale. Con le persone estranee questi cani sono amichevoli e allegri. Con gli altri animali, l’Am Staf ha un forte istinto predatorio che lo porta ad aggredire quelli che identifica come prede. Sono quindi attaccati i gatti (a meno che il cane non sia giunto in casa da cucciolo, quando il gatto già era presente. Anche quando tollera quello di casa, però, l’Am Staf vede sempre gli altri gatti come prede), gli uccelli e gli altri cani. Due maschi non potranno mai essere lasciati assieme, mentre due femmine possono convivere ma si dovrà sempre fare attenzione. Si deve sapere anche che un Am Staf, sia il maschio che la femmina, non dovrà mai essere lasciato senza guinzaglio in luoghi dove potrebbe incontrare altri cani.
