Bull Terrier Miniature

Bull Terrier Miniature

Taglia: Piccola

Pelo: Corto

Colori: Può essere bianco, tigrato o tricolore nero, fulvo e bianco.

Costo nutrizione: Basso

Adatto ai bambini: Normale

Adatto allo sport: Poco

Chi é

Un tempo utilizzato anche nei combattimenti, oggi è un amico affettuoso di tutta la famiglia, mai aggressivo ma sempre pronto a difendere i suoi amici umani da ogni minaccia. Richiede però un padrone capace di amarlo ed educarlo nel modo giusto.

Cosa fa meglio

Ottimo compagno per chi ama i cani di carattere, può essere anche un buon guardiano.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Instaurare un buon rapporto con un Bull Terrier non è difficile ma dovremo ricordare che si tratta di un cane che tende a dominare. Specialmente il maschio ma anche la femmina, sia pure in misura minore, è molto volitivo. Sin da quando il piccolo Bull Terrier entrerà in casa sarà bene fargli capire cosa può fare e cosa gli è invece proibito. Dovremo farlo con dolcezza e tanto amore, capendo l’impegno che il nostro giovanissimo amico investe per accontentarci e ricordando che lui ce la mette tutta per assecondare i nostri desideri. Se non ci riesce siamo noi che ci siamo spiegati male. La sua educazione andrà gestita con grande amore (e molte coccole quando si comporterà come desideriamo) ma anche con decisione e coerenza. Il Bull Terrier è un cane sensibilissimo e molto intelligente. Se si accorge che noi una volta gli diciamo di tenere un certo comportamento, e la volta dopo non facciamo caso alla situazione oppure che una persona di famiglia non vuole che faccia una certa azione e un’altra la permette, oltre a crearsi una grande confusione in testa cercherà di approfittare della situazione. è molto furbo e ha un intuito incredibile nel trovare i punti deboli di una persona. Tutti i membri della famiglia dovranno avere lo stesso comportamento di fronte alle varie situazioni e usare le stesse parole per comunicare con il cane. In ogni caso dovremo riuscire a impartire una seria disciplina, poiché si tratta di cani vivaci e spesso impertinenti, facilmente eccitabili e che richiedono di essere controllati con calma e dolcezza. Dolcezza non vuol dire permettere tutto e il Bull Terrier andrà educato con fermezza fin da quando è cucciolo, perché tenderà crescendo ad assumere il ruolo di capo del branco-famiglia. Se ci riuscirà sarà lui a comandare e la convivenza potrebbe veramente essere difficile. Se non siamo abbastanza esperti potremo sempre rivolgerci a un centro di educazione per cani, che insegnerà al nostro amico e anche a noi come agire nelle varie situazioni. Perché dobbiamo ricordare che il Bull Terrier non è un cane per tutti e sarà un compagno meraviglioso, stimolante e divertente solo se riusciremo a instaurare con lui il rapporto giusto.

Il Bull Terrier fu creato verso il 1850 dal noto allevatore di Birmingham James Hinks, che allevava diverse varietà di cani tra le quali anche piccoli soggetti da compagnia, Bulldog e Bull and Terrier di vecchio tipo. I Bull and Terrier erano stati selezionati dal XVIII secolo in Inghilterra incrociando Bulldog e vari terrier per ottenere soggetti sempre più adatti ai combattimenti tra cani, ma i Bull and Terrier così ottenuti erano abbastanza dissimili tra loro e anche non molto gradevoli a vedersi. James Hinks tentò quindi di creare un suo tipo di Bull and Terrier che avesse un aspetto piacevole. 
Così nel 1850 iniziò la selezione partendo da un tipo di Bull and Terrier molto simile all’odierno Staffordshire Bull Terrier, incrociandolo con English White Terrier, una razza ormai estinta, con Pointer, Dalmata, altri terrier della regione e, secondo alcuni, anche con Greyhound e Collie. In questo modo fissò verso il 1862 un suo Bull and Terrier d’aspetto gradevole ma con tutte le caratteristiche di un cane da combattimento. Nel 1872 fu stesa una prima bozza di standard che prevedeva soggetti di colore unicamente bianco e con orecchie amputate e la razza fu definitivamente chiamata solo “Bull Terrier”, per distinguerla dai Bull and Terrier esistenti. Quando nel 1895 il Kennel Club vietò il taglio delle orecchie, gli allevatori si sforzarono di ottenere soggetti con orecchie più piccole ed erette. L’avere prodotto cani sempre di colore interamente bianco portò a un indebolimento della razza che iniziò a presentare difetti fisici quali sordità e problemi di pelle. Per questo, verso il 1910 un gruppo di allevatori iniziò a incrociare i Bull Terrier bianchi con Bull and Terrier colorati di vecchio tipo, producendo soggetti con le stesse caratteristiche del tipo Hinks ma dal mantello di vari colori. Nel 1920 questi Bull Terrier colorati furono accettati dal Bull Terrier Club, che pose la sola limitazione che gli esemplari bianchi, frutto dell’accoppiamento tra un soggetto colorato e uno bianco, non potevano essere utilizzati nella selezione di cani bianchi puri.

E' indispensabile che il nostro amico non ingrassi, perché ne risentirebbero sia il fisico sia la mente. Per questo, oltre a fargli fare moto regolarmente, sarebbe bene non esagerare con il cibo. Consultiamo il veterinario per dargli alimenti nutrienti ma che non ingrassino, specie quando il cane è un po’ avanti con gli anni. Una dieta che contenga un eccesso di proteine potrebbe inoltre causare problemi al pelo. L'ideale sono i cibi studiati per la razza o la taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola e possibilmente i cibi fatti in casa. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.

La razza è normalmente sana e longeva. Come con tutti i cani di grande personalità e forza (e con tutte le razze in generale), è essenziale affidarsi a un allevatore competente in modo da avere un soggetto con i requisiti di salute e carattere tipici della razza. Il mantello si mantiene in ordine con regolari spazzolate. Cerchiamo di mantenere una buona igiene orale e facciamo dei controlli regolari per evitare la formazione di tartaro. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.

Il carattere del Bull Terrier è misterioso e affascinante come il suo aspetto. Come tutti i terrier è un cane dal forte carattere, indipendente e con una personalità molto forte e una certa predisposizione ad attirare l’attenzione. Ha inoltre due atteggiamenti che parrebbero in contraddizione. Da una parte è un cane molto attivo che vuole avere sempre qualche cosa da fare e dall’altra è amante delle comodità, delle situazioni piacevoli e rilassanti e del relax. Per questo uno dei suoi più grandi piaceri, oltre a correre e giocare, sarà starsene sdraiato, magari nelle pose più strane e contorte. Con il padrone e le persone della famiglia i Bull Terrier sono molto affettuosi e possessivi. Cercano spesso di stare loro vicini, anche fisicamente. Con gli estranei che non conoscono rimangono un po’ distaccati, pur senza avere mai reazioni o atteggiamenti aggressivi. Naturalmente questo vale solo nel caso che si tratti di persone che non rappresentano un pericolo per il padrone o per i membri della famiglia, perché se le intenzioni dello sconosciuto sono malevole la reazione del Bull Terrier sarebbe immediata e forte. L’anima dell’antico invincibile gladiatore si risveglierebbe in un istante e per l’aggressore potrebbero essere veramente guai seri.

In condizioni normali e nella quotidianità il Bull Terrier ha bisogno di partecipare alla vita in famiglia, di essere coinvolto negli avvenimenti e negli incontri e di imparare le abitudini del gruppo, perché se lo ignoreremo, lo terremo in disparte oppure lo lasceremo per lungo tempo da solo il suo carattere ne soffrirà. Con i bambini il Bull Terrier è paziente e gioca molto volentieri, inoltre è molto sensibile, e per questo riesce a capire la debolezza dei suoi piccoli amici e a essere cauto in quello che fa. Dovremo però insegnare ai bimbi a rispettare il cane.  Nei rapporti con gli altri cani dobbiamo tenere presente che il Bull Terrier, specie il maschio, è dominante quindi due maschi adulti non dovranno essere lasciati da soli.

Standard
Nome originale: 
Bull Terrier Miniature
Nazione: 
Gran Bretagna
Altezza garrese Maschio max: 
35.5cm
Altezza garrese Femmina max: 
35.5cm
Club Razza: 
Società Italiana Terrier, Associazione Italiana Terrier di tipo Bull
Mantello: 
Pelo corto, compatto e ruvido.
Coda: 

Corta, inserita bassa e portata orizzontalmente.

Caratteristiche: 

Costruito solidamente, muscoloso, ben bilanciato e con un’espressione penetrante, decisa e attenta. Sebbene ostinato è particolarmente buono con le persone.La testa è lunga, forte e profonda fino all’estremità del muso, ma non grossolana. Vista dal davanti deve avere la forma di un uovo ed essere perfettamente piena con la superficie priva di vuoti o di intaccature.

Standard: 

Paese d’origine: Inghilterra.

Aspetto generale: costruito solidamente, muscoloso, ben bilanciato e con un’espressione penetrante, decisa e attenta.

Comportamento: equilibrato e ben disposto alla disciplina. Sebbene ostinato è particolarmente buono con le persone.Testa: lunga, forte e profonda fino all’estremità del muso, ma non grossolana. Vista dal davanti deve avere la forma di un uovo ed essere perfettamente piena con la superficie priva di vuoti o di intaccature.

La sommità del cranio, fra le orecchie, deve essere quasi piatta. Il profilo si incurva dolcemente dall’apice del cranio alla punta del tartufo, nero, con l’estremità rivolta verso il basso. Narici ben sviluppate e mascella inferiore profonda e forte. Muso: Labbra: asciutte e aderenti. Dentatura: denti sani, puliti, forti, di buone dimensioni, perfettamente regolari con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice.

Occhi: devono apparire ravvicinati, piazzati obliqui e triangolari, ben infossati, di colore nero o marrone il più scuro possibile tanto da sembrare quasi nero, con un bagliore penetrante. La distanza fra la punta del tartufo e gli occhi è appena maggiore di quella dagli occhi dell’apice del cranio. Gli occhi blu o parzialmente blu sono indesiderabili.

Orecchie: piccole, sottili e piazzate vicine tra loro. Il cane, quando le orecchie sono rivolte verso l’alto, deve portarle perfettamente diritte.

Collo: molto muscoloso, lungo, arcuato che si assottiglia dalle spalle verso la testa, senza cenno di giogaia.

Tronco: ben tondeggiante con una marcata cerchiatura delle costole e grande spazio tra il garrese e lo sterno così che quest’ultimo risulta più vicino al terreno del ventre.Torace: visto dal davanti, è largo. Dorso: corto, solido con una linea dorsale diritta dietro il garrese ma arcuata o a leggero dorso di carpa, all’altezza dei reni larghi e ben muscolosi. Linea inferiore: dallo sterno al ventre forma un’aggraziata curva ascendente.

Coda: corta, inserita bassa e portata orizzontalmente.

Grossa alla radice, si assottiglia per finire a punta. Arti anteriori: paralleli fra di loro, devono avere l’ossatura il più possibile forte e rotonda. Nei soggetti adulti la lunghezza degli arti anteriori deve essere pressoché uguale alla profondità del torace. Spalle: forti e muscolose, senza pesantezza. Scapole: ampie, piatte e aderenti al costato. Devono essere ben inclinate all’indietro dal basso verso l’alto e formare con l’omero un angolo pressoché retto. Gomiti: aderenti e forti. Metacarpi: diritti.

Arti posteriori: gli arti posteriori, osservati da dietro, sono fra loro paralleli. Cosce:  muscolose e gamba ben sviluppata. Articolazione del ginocchio ben angolata, articolazione tibiotarsica ben flessa con ossatura, nel tratto fino al piede, corta e forte. Piedi: rotondi, raccolti, con dita ben arcuate.

Mantello: Pelo: corto.

Colore: può essere bianco, tigrato o tricolore nero, fulvo e bianco.

Andatura: passo sciolto e con un fare tipicamente vivace. Altezza al garrese: meno di 35 cm il Bull Terrier Miniature. Sopra i 35 cm il Bull Terrier standard.

Peso: non indicato ma deve racchiudere la massima potenza nel minimo spazio.