Chihuahua a pelo lungo

Chihuahua a pelo lungo

Taglia: Piccola

Pelo: Lungo

Colori: Sono ammessi tutti i colori e le relative sfumature.

Costo nutrizione: Basso

Adatto ai bambini: Poco

Adatto allo sport: Poco

Chi é

È il cane più piccolo al mondo. Oltre che grazioso, però, è anche vivace e pieno di carattere e iniziativa.

Cosa fa meglio

Coraggioso e sempre attento sa essere un buon guardiano avvisatore oltre che un grande amico di tutta la famiglia in cui vive.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare.

Cuccioli

Se ben cresciuto il Chihuahua può accompagnarci letteralmente dappertutto ma è importante stabilire sin da quando è cucciolo, con dolcezza ma anche con coerenza e sistematicità, le regole della famiglia, altrimenti il nostro amico riuscirà in breve tempo a fare il buono e il cattivo tempo. Oltre ad avere una spiccata intelligenza, infatti, è molto sensibile e attento, il che richiede altrettanta accortezza da parte del padrone. D’altra parte, proprio la sua sensibilità gli permette di essere un compagno di vita straordinario, capace di comprendere ogni nostra emozione e di esserci vicino quando siamo tristi o di condividere con noi la nostra gioia quando siamo allegri.

Alcuni ritengono che il Chihuahua sia il prodotto dell’incrocio tra cani orientali, arrivati fino al Messico attraverso lo stretto di Bering, e cani locali chiamati “Techichi”. Altri, tra i quali E. Gooldchild, pensano che il Chihuahua sia giunto in Messico portatovi dai conquistatori spagnoli e che fosse già presente a quell’epoca nel bacino del Mediterraneo, come proverebbe un cane raffigurato in un affresco del Botticelli, quindi in data precedente alla prima esplorazione del Messico fatta da Francisco Fernández de Córdoba nel 1517. Non si può scordare che vi sono leggende che raccontano che la razza si è formata dall’incrocio tra i cani degli Aztechi e il “Tepetzcuintli”, che è un cane selvaggio della regione di Chihuahua. Prediletto dalle principesse azteche, il Chihuahua era considerato sacro. Con la fine del popolo Azteco si perdono le tracce dei suoi piccoli cani che probabilmente furono in parte portati in Spagna dai conquistatori e in parte si salvarono nelle zone di confine tra Messico e Stati Uniti.

A Città del Messico i primi esemplari comparvero ufficialmente nel 1895, mentre la razza fu riconosciuta dal Kennel Club Americano nel 1900.

Quando il Messico divenne membro della F.C.I., gli fu riconosciuta la paternità della razza.

La varietà a pelo lungo è stata ottenuta in epoca più recente. forse con incroci con l’Epagneul nano continentale.

È importante che il nostro amico non ingrassi troppo e segua un’alimentazione bilanciata e adatta alle sue caratteristiche. L'ideale sono i cibi studiati per cani di piccola taglia, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.

Malgrado l’apparenza delicata, quella del Chihuahua non è affatto una razza gracile: se lo trattiamo in modo corretto e lo compriamo da un buon allevatore questo cagnolino è in genere sano e longevo. Si sa di esemplari che hanno toccato i vent’anni, anche se la vita media è di 13-15. Importante, oltre alla giusta dieta e al corretto moto, curare l'igiene degli occhi e la pulizia dei denti. Particolare attenzione va prestata a trattare con delicatezza la testa che ha una fossettina molle. Si tratta della fontanella parietale o mallera ed è una caratteristica della razza più marcata nei cuccioli ma spesso presente anche negli adulti (sebbene più ridotta). Non deve allarmarci perché non causa problemi ma naturalmente dobbiamo stare attenti a non far battere la testa al nostro amico. Non ama inoltre il freddo quindi se viviamo in un’area dal clima rigido in inverno dovremmo dotarlo di un cappottino per le uscite quotidiane, soprattutto se tra la temperatura di casa e quella esterna c’è una grande differenza.

Non bisogna farsi trarre in inganno dalla mole contenuta di questi cani: intelligenti e vivaci, sono pieni di energia e personalità. Se da una parte il Chihuahua è un simpatico e dolce compagno di tutta la famiglia, dall’altra è un cane coraggiosissimo, tanto che non esita con atteggiamento fiero e temerario ad affrontare ogni avversario. Dobbiamo tenere conto di questa caratteristica quando lo portiamo a spasso per evitare che vada a cacciarsi in qualche guaio dovuto al suo temperamento focoso e temerario. Con un Chihuahua in famiglia non è possibile annoiarsi, poiché questi ardenti cagnolini riescono a imporre la loro personalità con sorprendente disinvoltura, tanto da diventare ben presto degli adorabili “tiranni” di casa se non si chiariscono fin dai primi giorni di convivenza le regole di vita. Amano essere al centro dell’attenzione e vivere in un ambiente ricco di stimoli, magari con molte persone di cui diventano presto i beniamini. Sempre all’erta, il Chihuahua avvisa con decisione e ardimento del manifestarsi di qualsiasi fatto anomalo, risultando così un eccellente guardiano avvisatore. Non si limita inoltre ad abbaiare ma non esita a contrastare eventuali intrusi con un coraggio e una decisione incredibili per un cane così piccolo.

Standard
Nome originale: 
Chihuahua
Nazione: 
Messico
Peso Maschio max: 
3.0Kg
Peso Maschio min: 
0.5Kg
Peso Femmina max: 
3.0Kg
Peso Femmina min: 
0.5Kg
Club Razza: 
Club Cani da Compagnia
Mantello: 
pelo più sottile e setoso rispetto alla varietà a pelo corto, indifferentemente liscio od ondulato, più lungo sui piedi e sulla parte posteriore degli arti, sul treno posteriore e sulla coda; abbondante e lungo intorno al collo, dove forma un collare. Lungo sulle orecchie e più corto sulla testa, sulla fronte e la parte anteriore degli arti.
Coda: 

Di media lunghezza, inserita molto alta, ampia alla base e schiacciata, per poi ridursi gradualmente fino risalire in punta.

Caratteristiche: 

È un cane dalla costruzione compatta. Di grande importanza è il fatto che il suo
cranio sia a forma di mela e che porti la sua coda, che è moderatamente lunga, molto
alta, sia ricurva che arrotondata a semicerchio con la punta diretta verso la regione
lombare. Il peso ideale è tra 1,5 e 3 Kg.

Standard: 

Origine: Messico.

Aspetto generale: testa a forma di mela, muso corto, orecchie erette e aperte, occhi molto espressivi e struttura robusta, senza debolezze o fragilità. Ne esistono due varietà: a pelo corto e a pelo lungo. 

Testa: grande ma armoniosa rispetto al corpo, cranio molto largo soprattutto tra le ossa parietali, con fronte larga e arcuata.

Canna nasale: corta e diritta, più ampia alla base che non in punta.

Stop: risulta ben pronunciato, infossato e largo.

La distanza dal tartufo allo stop è approssimativamente un terzo della lunghezza dall’estremità dei tartufo al centro dell’occipite.

Tartufo: leggermente appuntito e di qualsiasi colore. Caratteristica del Chihuahua è la presenza di una linea immaginaria che vedendo il cane frontalmente, pone sullo stesso asse la base dell’orecchio, il centro dell’occhio e il centro dello stop.

Muso: tronco. Dentatura: chiusura “a forbice” o “a tenaglia”.

Occhi: grandi e pieni ma non prominenti, rotondi e ben separati tra loro. è ammesso qualsiasi tipo di colore.

Orecchie:  grandi, diritte e spiegate, inserite basse, larghe alla base fino a ridursi gradatamente in una punta più o meno arrotondata.

Collo: leggermente arcuato, di media lunghezza, sensibilmente più grosso nei maschi. 

Tronco: Petto: molto compatto. Torace: ampio e capiente.

Costole: ben arcuate.

Dorso: diritto e piano con groppa al livello della spalla. Lombi: ampi e obliqui, senza essere spioventi.

Ventre: piuttosto raccolto.

Arti anteriori: Spalla: corta e in piano, netta e muscolosa. Scapole: a 45°. Gomiti: saldi e aderenti al corpo. Arti di media lunghezza diritti da i gomiti a terra, con metacarpo leggermente inclinato ma forte e flessibile.

Arti posteriori: ben muscolosi, dall’ossatura lunga moderatamente angolati alla grassella e al tarso.

Garretti: corti.

Piedi: piccoli con dita ben separate ma non aperte, di forma ovale (ma non “da gatto” o da “lepre”). 

Coda: di media lunghezza, inserita molto alta alla base e schiacciata, si riduce gradualmente verso la punta.

Mantello: pelo più sottile e setoso rispetto alla varietà a pelo corto, indifferentemente liscio od ondulato, più lungo sui piedi e sulla parte posteriore degli arti, sul treno posteriore e sulla coda; abbondante e lungo intorno al collo, dove forma un collare. Lungo sulle orecchie e più corto sulla testa, sulla fronte e la parte anteriore degli arti.

Colore: sono ammessi tutti i colori e le relative sfumature.

Peso: ideale da 1,5 a 3 kg.