Golden Retriever

Golden Retriever

Taglia: Media

Pelo: Lungo

Colori: Qualunque tonalità dal color oro al crema.

Costo nutrizione: Medio

Adatto ai bambini: Molto

Adatto allo sport: Molto

Chi é

Come il Labrador, a partire dagli anni Ottanta il Golden Retriever è diventato uno dei cani più conosciuti e amati in Italia: merito del suo carattere docile e vivace, della taglia media e della grande predisposizione a essere addestrato a ogni compito. Molto adatto per i bambini, è un ottimo compagno anche chi non ha mai avuto un cane.

Cosa fa meglio

Oggi il Golden Retriever non è più solo un grande cane da riporto (funzione per cui è stato selezionato) ma soprattutto uno splendido compagno per tutta la famiglia. Si distingue anche nello sport (Agility, Obedience) e nel lavoro. Per esempio è un ottimo Cane da Protezione Civile e da soccorso in acqua. Viene impiegato con eccellenti risultati nella Pet Therapy, cioè l’assistenza ai malati con l’aiuto di animali, specie in tutte le situazioni nelle quali è richiesta una profonda sensibilità, tipica della razza.

Malattie frequenti

Nessuna in particolare

Cuccioli

La razza è molto equilibrata, non è troppo possessiva con i suoi proprietari e non tende a porsi in competizione con i suoi compagni umani, quindi non crea problemi di gerarchia nel “branco famiglia”. Dovremo naturalmente impartirgli, come a ogni cane, le basi dell’educazione come la condotta al guinzaglio e regole elementari di obbedienza. Risulta importante ancche noi impariamo a capire le basi del rapporto uomo-cane e che teniamo con il nostro amico un comportamento coerente e rispettoso dei suoi sentimenti: non sgridiamolo se non siamo sicuri che abbia davvero fatto qualcosa di sbagliato. Facciamolo correttamente socializzare, facendogli conoscere tipi diversi di persone e altri cani in un contesto sereno e positivo.

Sulle origini del Golden Retriever sono state formulate diverse ipotesi. Una suggestiva versione vuole che la razza sia stata creata da Lord Dudley Marjoribank, poi Signore di Tweedmouth. Nel 1858 avrebbe visto lo spettacolo di un circo russo in cui venivano fatti esibire alcuni cani originari della regione caucasica. Affascinato li comperò in blocco per una somma ingente. Iniziò quindi a impiegare questi soggetti per migliorare la qualità dei suoi cani, probabilmente dei Bloodhound e altre razze utilizzate per la caccia, scegliendo nelle varie cucciolate gli esemplari con il mantello colore dell’oro. Questa teoria non convince molti cinofili perché l’abilità nel recupero e riporto della selvaggina del Golden non possono derivare dai cani dei monti del Caucaso, da sempre impiegati prevalentemente per la custodia e la guardia del bestiame e delle case. Altri pensano che la razza discenda da incroci fatti, sempre in Inghilterra e verso la metà del XIX secolo, tra Bloodhound e diversi tipi di Spaniel. Infine alcuni ritengono che Lord Tweedmouth sia stato veramente il creatore del Golden Retriever ma che lo abbia ottenuto accoppiando Spaniel da acqua di vario tipo come il Tweed Water Spaniel (una razza ormai estinta), il Flat-coated Retriever e, forse, anche il Terranova, e che innamoratosi del colore giallo-oro di alcuni soggetti, abbia cercato di fissarlo. La razza è stata riconosciuta nel 1913.

Il Golden Retriever nasce come cane da lavoro e, se non fa abbastanza movimento, tende a ingrassare. Dovremo quindi sare attenti alla sua alimentazione e nutrirlo con un dieta sana ed equilibrata. L'ideale sono i cibi studiati per la razza, somministrati in quantità proporzionale allo stile di vita del cane (più è sedentario, più dovremo tener leggera la sua dieta). Da evitare assolutamente bocconcini dalla nostra tavola. È molto importante che il cane abbia un’alimentazione adatta alla sua età oltre che al suo stile di vita. Un cucciolo infatti ha bisogno di un nutrimento diverso da quello di un adulto, che a sua volta ha esigenze differenti da quelle di un cane anziano. Non diamo se possibile da mangiare al cane in un’unica soluzione ma suddividiamo la sua razione giornaliera (che va stabilita con il veterinario in modo da evitare problemi di peso) in almeno due pasti al giorno o meglio ancora tre. Il cibo andrebbe somministrato a orari regolari, uguali tutti i giorni. Il nostro cane deve avere sempre a disposizione acqua fresca nella ciotola, in particolare nella stagione calda ma anche durante l’inverno. Il peso va tenuto sotto controllo regolarmente. Quando spazzoliamo e accarezziamo il nostro cane verifichiamo che la pancia non sia troppo grossa e che si sentano le costole palpandola. Se il nostro amico ci sembra soprappeso, non esitiamo a portarlo dal veterinario e a decidere con lui una strategia alimentare e un regime di moto che gli permettano di riconquistare il giusto peso. Essere troppo pesante è infatti un rischio per il cane, non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello del carattere, perché lo porta ad avere una vita meno attiva e stimolante.

Il Golden Retriever è generalmente un cane sano e robusto. Per mantenere il pelo basta spazzolarlo con regolarità, una volta alla settimana in generale e un paio durante i periodi di muta. Per il resto la razza non ha particolari problematica. Dobbiamo però assicurarci di comprare il nostro esemplare da un buon allevatore, che garantisca non solo un corretto pedigree ma l'assenza di displasie nella sua storia familiare. In ogni caso evitiamo al cucciolo sforzi eccessivi che potrebbero danneggiare le articolazioni e facciamolo crescere in modo graduale e armonioso, senza farlo ingrassare. Come per tutte le razze sono fondamentali le vaccinazioni annuali, oltre a regolari protezioni antiparassitarie (anche i cani che vivono in un ambiente pulito e casalingo possono essere attaccati dai parassiti!) e contro la Filariosi Cardio Polmonare.

Il Golden Retriever non è un cane complicato da avere ma dobbiamo sempre tenere conto della sua grande partecipazione emotiva. Il suo carattere è solare, espansivo, generoso, sensibile, affettuoso e docile ma richiede un padrone ugualmente sensibile e intelligente. La straordinaria capacità di percezione degli stati d’animo delle persone può far soffrire molto un Golden Retriever in mano a un padrone brutale, scioccamente autoritario o che adotti comportamenti contraddittori. Non si può ignorare oggi una marachella e rimproverare severamente o punire il cane domani per lo stesso comportamento. La sua sensibilità ha bisogno di un padrone equilibrato, giusto, affidabile e sicuro. La famiglia ideale per un Golden Retriever è quella serena e unita, dove regna l’amore, dove vi sono dei bambini da accudire e con i quali giocare, meglio ancora se c’è qualche anziano al quale stare vicino. Molto affezionato al padrone e a tutti i membri della famiglia, che ama in ugual misura e senza fare preferenze, il Golden Retriever è infatti particolarmente dolce e delicato con i bambini, anche i più piccoli, e mostra una straordinaria capacità di comprendere lo stato d’animo delle persone in difficoltà. Vive bene sia in casa sia in giardino (purché possa passare molto tempo con la famiglia) ma ha bisogno di fare abbastanza moto.

Standard
Nome originale: 
Golden Retriever
Nazione: 
Gran Bretagna
Altezza garrese Maschio max: 
61.0cm
Altezza garrese Maschio min: 
56.0cm
Altezza garrese Femmina max: 
56.0cm
Altezza garrese Femmina min: 
51.0cm
Club Razza: 
Retriever Club Italiano
Mantello: 
Il pelo è piatto o ondulato con buona frangiatura. Il sottopelo è fitto e impermeabile.
Coda: 

Attaccata al livello del dorso, raggiunge il garretto, non si arriccia all'estremità.

Caratteristiche: 

Docile, intelligente, disposto per natura al lavoro.

Standard: 

Aspetto generale: cane armonico, attivo, potente, ben compatto nella sua andatura, di costituzione forte. Ha un’espressione decisamente di dolcezza. Caratteristiche: docile, intelligente, disposto per natura al lavoro. Temperamento: dolce, amichevole e sicuro di sé. Testa: ben proporzionata e ben modellata. Cranio: largo senza appesantimenti. Bella attaccatura della testa alle spalle. Muso: imponente, largo e alto. La lunghezza del muso è quasi uguale a quella del cranio. Stop: ben marcato all’occipite. Tartufo: nero. Mascelle: forti e potenti, devono avere una dentatura perfetta, regolare e completa. L’articolazione è a forbice, cioè gli incisivi superiori ricoprono quelli inferiori in un contatto stretto e sono ben impiantati a squadra rispetto alle mascelle. Occhi: castani, ben distanti. Il bordo delle palpebre è scuro. Orecchie: di taglia media e attaccate all’incirca al livello degli occhi. Tronco: Collo: di buona lunghezza, netto e muscoloso. Rene: corto. Coda: attaccatura al livello del dorso, raggiunge il garretto e non si arriccia all’estremità. Torace: ben disceso nella regione dello sterno. Costole: ben scese e ben modellate. Linea superiore: orizzontale. Arti anteriori: dritti e con una buona ossatura. Spalle: oblique. Braccia: di ugual lunghezza. Gomiti: commisurati al corpo. Arti posteriori: i reni e gli arti posteriori sono forti e muscolosi. Le gambe sono solide e i grassetti sono ben angolati. I fusi metatarsici, visti posteriormente, sono in appiombo. Garretti: ben discesi, non girano né verso l’esterno né l’interno. I garretti vaccini sono un difetto grave. Piedi: rotondi, piede da gatto. Mantello: Il pelo è piatto o ondulato con buona frangiatura. Il sottopelo è fitto e impermeabile. Colore: qualunque tonalità dal color oro al crema. Non deve essere rossiccio ne marroncino. Si ammette la presenza di qualche ciuffo bianco solo sul pettorale. Andatura: energica, con molto slancio. Gli arti anteriori e posteriori si spostano su un piano parallelo all’asse del corpo. La falcata è lunga e sciolta senza alcuna tendenza a toccarsi degli arti.
 Altezza al garrese: Maschi: da 56 a 61 cm. Femmine: da 51 a 56 cm.