Siberian Husky
Siberian Husky
Taglia: Media
Pelo: Medio
Colori: Sono ammessi tutti i colori, dal nero al bianco puro.
Costo nutrizione: Medio
Adatto ai bambini: Poco
Adatto allo sport: Normale
Chi é
Negli anni ‘80 e ‘90 spopolò anche in Italia, salvo poi subire una flessione notevole nei libri genealogici dell’Enci. Passata la moda, il Siberian Husky resta un cane non per tutti, soprattutto per il carattere fiero e indipendente.
Cosa fa meglio
Ottimo come cane da slitta per carichi leggeri.
Malattie frequenti
Nessuna di rilievo.
Cuccioli
Avviatelo presto allo sport. Il Siberian Husky può essere un buon cane per attività sportive. In questo caso sarà bene avviarlo all'addestramento, prima di base e poi specifico, fin da quando è cucciolone. L'importante è comunque basare l'esercizio sempre sul gioco.
Viene dalla Siberia. Proviene dalla Siberia settentrionale. La prima selezione è stata quella portata avanti dal popolo eschimese dei Chukchis, anche se c'è da ricordare che col nome Husky, in Canada, viene indicato qualsiasi cane da slitta dalla voce rauca, le orecchie diritte, la coda arrotolata e il pelo folto. Il primo standard di razza risale al 1930 e il Siberian Husky fu importato in Europa nel 1950, prima ancora di essere riconosciuto dalla Fci nel 1966.
Usate un mangime adatto all’attività svolta. Se avete un Siberian Husky destinato a fare sport, bisognerà prendere in considerazione un'alimentazione adeguata, energetica ma equilibrata. Se invece il cane vive in casa, basterà scegliere un buon mangime secco o umido, magari consultandosi preventivamente con il medico veterinario.
Va spazzolato regolarmente. Necessita di spazzolate periodiche per eliminare il pelo morto, soprattutto durante il periodo della muta. Attenzione poi alla stagione più calda, soprattutto nelle grandi città.
E’ un cane indipendente. Nel corso degli anni ottanta del '900 è diventato uno dei cani più di moda in Italia: a colpire il grande pubblico era soprattutto il suo aspetto lupino e la bellezza degli occhi. Molti proprietari, però, non hanno fatto i dovuti conti con il suo carattere che resta piuttosto indipendente desideroso di grandi spazi (per questo tende spesso a scappare). Non si tratta insomma di un cane da città e tantomeno da semplice compagnia. Necessita di un padrone dinamico ma che non necessariamente dev'essere un alpinista o un esploratore artico. Basta solo che abbia voglia di vivere diverse ore all'aria aperta e che non pretenda di trattare un Siberian Husky come se fosse un Barbone nano.
